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Imu+Tasi, tagliola sull’impresa: sotto tiro, i capannoni Economia

Firenze – Il combinato disposto Imu+Tasi aggiunge altri pesi a ciò che già esiste. A pagare sono anche le imprese, che, per quanto riguarda i capannoni, subiscono un aggravio generalizzato su tutto il territorio nazionale: rispetto al 2013, la tassazione sui capannoni aumenta in 3 comuni capoluogo su 4, secondo i dati e l’allarme della Cgia Mestre. Tassare i capannoni equivale, con buona approssimazione, alla famosa Imu sui fabbricati agricoli, che scatenò la protesta degli agricoltori. E se non è possibile farne a meno, è anche vero che il meccanismo Imu+Tasi, come spiega sempre la Cgia di Mestre, nella maggioranza di casi si rivela un moltiplicatore di tasse per le imprese, colpendole proprio in beni strumentali irrinunciabili.

Se avviciniamo la lente d’ingrandimento alla Toscana, vediamo che anche nella nostra regione non c’è da stare allegri. Infatti, in termini percentuali, la tagliola Imu-Tasi colpisce più fortemente gli imprenditori che posseggono capannoni a Pisa, con un aumento, rispetto al 2013, del 31%, con un aggravio medio di 791 euro; si passa infatti dai 2.515 del 2013 ai 3.306 euro del 2014. Rispetto al 2011, il ricarico è del 71%. Se Pisa guadagna il primo posto, Prato nella lista stilata da Cgia sugli aumenti in termini percentuali, si colloca al 13esimo posto, con un aumento di+11% rispetto ad anno scorso, che in soldoni vuol dire +119 euro. Siena, che si colloca al 33esimo posto, “vanta” un aumento medio del 4%, pari a 50 euro in più, passando dai 1.249 euro di anno scorso (comprensivi di Imu e maggiorazione Tares) ai 1.299 dell’anno in corso, che sono Imu+Tasi. Da notare che, rispetto al 2011, la tassazione di natura locale media è aumentata, per Siena, dell’85%. Altre dieci posizioni più in basso, troviamo Lucca: aumento minimo, rispetto all’anno scorso, +1% che significa 13 euro in più; rispetto al 2011, +128%. Posto in lista n.46 per Firenze, che aumenta anche quest’anno ma di poco: +1%, pari a 7 euro, passando ada 1181 a 1188 dal 2013 al 2014; +79% di aumento rispetto al 2011. Si pagano invece 17 euro in meno a Pistoia, quest’anno, che passa dai 4268 euro Imu+Tares di anno scorso a un Imu+Tasi 2014 di 4.250 euro. Segno meno anche per Grosseto, dove quest’anno gli imprenditori pagheranno in media per i propri capannoni 5 euro in meno. E 53 euro in meno pagheranno anche gli imprenditori di Massa, che passano da 2.794 euro a 2.740 euro.

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