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In arrivo le “pompe bianche” di Conad e Coop Società

È stato siglato ieri, 27 febbraio, a Firenze l’accordo fra Regione, Coop e Conad per l’apertura di nuove “pompe bianche “ in Toscana. L’obiettivo è, come già annunciato la scorsa settimana, quello di garantire prezzi alla pompa più convenienti per i consumatori. Il risparmio per litro di carburante, infatti, dovrebbe essere di 10 centesimi rispetto al prezzo medio di mercato. «Nell’accordo non ci sono cifre – ha spiegato il presidente della Regione, Enrico Rossi – perché questo sarebbe stato in conflitto con le norme sulla concorrenza», ma i nuovi distributori dovranno fissare un prezzo più basso rispetto a quello dei gestori monomarca. Coop e Conad non saranno obbligate ad aprire distributori con più tipologie di carburante, come gpl e metano, ma saranno agevolate nella costruzione di distributori capaci di garantire agli automobilisti rifornimenti più convenienti rispetto al prezzo di mercato. Gli impianti costruiti al di fuori dei centri abitati, inoltre, potranno funzionare 24 ore su 24 e vendere altri beni di consumo, come giornali e tabacchi. La Regione, per permettere lo sviluppo delle “pompe bianche”, rivedrà anche il “Codice toscano del commercio”, cercando di semplificarne le norme burocratiche, ma allo stesso tempo controllerà i prezzi alla pompa praticati in tutti gli impianti toscani, così da monitorare l’andamento dei nuovi distributori. Conad aprirà entro il 2012 alcune stazioni di servizio, fra cui probabilmente una a Prato ed una a Venturina, in provincia di Livorno. Nel 2013, poi, cercherà di aprire un impianto per capoluogo di provincia. Coop, invece, non aprirà “pompe bianche” col suo marchio, ma farà accordi con gestori già esistenti, come accaduto per il distributore Agip di fronte all’Ipercoop di Sesto Fiorentino (Firenze). Qualora l’impianto comporti la chiusura o l’esubero di personale in altre stazioni di servizio nel raggio di 15 km, Coop e Conad ne riassorbiranno la manodopera. Rossi ha spiegato di comprendere le preoccupazioni degli addetti del settore, che vedono minacciato il loro posto di lavoro da questo decreto che si inserisce nel progetto sulle liberalizzazioni del Governo Monti.«Pensando a loro e alla salvaguardia dei livelli occupazionali abbiamo inserito questo clausola», ha quindi spiegato. «Spero – ha concluso il presidente della Regione – che anche altre sigle firmino l’intesa». Il Governatore della Toscana ha infine annunciato di aver scritto al presidente del Consiglio, Mario Monti, ed al presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, chiedendo anche la modifica del decreto “Cresci Italia” per consentire a tutti i gestori di poter acquistare carburanti sul libero mercato per almeno il 50% di quanto erogato nell’anno precedente.

Articolo collegato: La Toscana apre alle “pompe bianche” per ridurre il costo dei carburanti

Foto: www.consulente-energia.com

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