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In arrivo un esercito di droni per combattere le piante infestanti Innovazione

Assieme ad altri 14 partner europei (fra Università, centri di ricerca, società di spin-off ed aziende private) l’Università di Pisa sta collaborando al progetto RHEA. Acronimo di Robot fleets for Higly Effective Agriculture and foresty management, RHEA è  partito nel 2010 con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio esercito di robot capaci di difendere i vegetali e ridurre sensibilmente l’impiego di farmaci in agricoltura. L’esercito di RHEA, una volta realizzato, avrà unità di terra ed una contraerea. Sarà infatti composto da droni volanti circolari ed a quattro eliche per la ricognizione delle aree verdi. Del peso di 2 kg ciascuno, questi robot aerei saranno dotati di GPS e fotocamera, così da acquisire dall’altro informazioni fondamentali per la pianificazione delle azioni agricole sul terreno da coltivare (es. localizzazione delle aree infestate da malerbe per la loro rimozione). Come in una vera e propria azione bellica, dopo la ricognizione della contraerea, entreranno in gioco le unità di terra. Pianificato mediante un apposito software il programma di interventi sulla base delle informazioni fornite dai robot aerei, interverranno i robot terrestri. Questi ultimi saranno anch’essi dotati di GPS e fotocamere per individuare le aree verdi infestate e distinguere le malerbe dalle colture, così da permettere interventi di disinfestazione efficaci e mirati. Grazie ai robot del progetto RHEA, dunque, potrebbe essere possibile, in un domani forse non troppo lontano, combattere con la tecnologia le piante infestanti ed operare mediante robot il diserbo chimico del frumento, per il diserbo non chimico del mais e per la distribuzione di insetticidi sull’olivo.

Foto: http://www.unipi.it

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