energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

In Palazzo Vecchio i Salmi tradotti da Turoldo Cultura

L'occasione è nata per commemorare i cent'anni dalla morte di David Maria Turoldo (6 febbraio 1992) che fu un personaggio importante della Firenze del sindaco Giorgio La Pira, di Ernesto Balducci, Lorenzo Milani e Gian Paolo Meucci. Ma l'idea di una grande preghiera cittadina nel cuore di Firenze con le parole con le quali Turoldo ha tradotto nel 1987 i Salmi di David è al centro di un  grande evento. Nel pomeriggio di domenica 3 marzo (dalle ore 15) 80 cittadini fiorentini rappresentanti delle istituzioni, dell'Università, dells Facoltà teologica, della Comunità ebraica, delle Chiese cristiani, del mondo associativo leggeranno 80 Salmi tradotti dal padre servita con intermezzi musicali con gli strumenti dell'arpa, del salterio e del violino, strumenti che hanno accompagnato il canto dei salmi nella.lunga tradizione, sia ebraica che cristiana. "Ci saranno anche lettori in lingua straniera, anche in arabo, studenti di varia estrazione religiosa, perché questa iniziativa è all'insegna della interconfessionalità e delle interculturalità", ha detto la presidente dell'Associazione Ebraico Cristiana, che ha promosso l'iniziativa. 

Padre Turoldo, uno dei protagonisti della coscienza critica della Chiesa, giunse a Firenze nel 1954 su sollecitazione di Giorgio La Pira, come una sorta di sede da esiliato per essere entrato in urto con le gerarchie. Vi rimase fino al 1959 nel convento della SS. Annunziata animando la coscienza della città. Subito dopo la morte di papa Giovanni XXIII si trasferì all'abbazia di Fontanelle vicino a Sotto il Monte, paese natale del papa. Considerato uno dei più grandi poeti del Novecento, Turoldo cominciò la traduzione dei Salmi nel 1973 per poi ultimare l'opera 14 anni dopo insieme a Gianfranco Ravasi, oggi cardinale che sta per entrare in conclave anche con qualche possibilità di prendere il posto di Benedetto XVI. 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »