energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

In tempo di coronavirus, poesia di Rosanna Gazzola Opinion leader

Firenze – Rosanna Gazzola, poetessa di origine lodigiana ma vissuta in Toscana, suo luogo d’elezione fin dai primi anni ’80, ha inviato a Stamp una poesia sul terribile momento che stiamo attraversando a causa dell’epidemia di coronavirus.

Vincitrice fra l’altro dei Premi Casentino e Domenico Rea di Empoli, la poetessa ha svolto la sua intensa attività intellettuale tra Pistoia e Firenze.  Appassionatissima di letteratura e dotata di una finissima sensibilità lirica, si è costantemente dedicata  alla poesia trovando in essa  il senso profondo e dolente dell’esistenza e traendo da questa  grande conforto oltre a molti riconoscimenti.

La sua produzione poetica – ma non sono mancate anche apprezzatissime prose  – è iniziata con la raccolta “ Pensieri e sensazioni nel tempo” del 1973 , ed. Il Gelso, Lodi e con la presenza in antologie come “Poeti Italiani del Nostro Tempo”, ed. Italica , Como, 1978  e  si è espressa con crescente successo in numerose successive raccolte come “Un fiore di carta”, 1983 , a cura dello  Stabilimento Grafico Niccolai di  Pistoia;  “ Vaghe stelle fuggevoli dimore”,  2001;  “Nuvole scalze”, 2006 ;  “Dentro l’ombra di sfiniti bagliori”, 2015 : queste ultime , tutte , a cura delle ed. Ibiskos -Ulivieri, Empoli .

Ha ottenuto il I premio Casentino, una originale raccolta di prose e poesie “L’arca dei silenzi” edita ancora da Ibiskos nel 1995 e ancora ha suscitato grande interesse di critica e pubblico  il racconto di ispirazione  autobiografica  “Sulle orme del mio tempo”, ed. Helicon, Arezzo, 2009.

Molte delle sue pagine compaiono in prestigiose antologie e la città di Empoli ha riconosciuto il I premio “Domenico Rea” al suo racconto “La porta” appartenente all’Antologia pubblicata nel 2010, sempre per Ibiskos . Molti i premi, molte le attestazioni di apprezzamento e di stima da parte di prestigiosi critici letterari come Roberto Carifi mentre artisti di fama internazionale come Umberto Buscioni  e Gianni Ruffi  hanno arricchito e interpretato con i loro disegni il segreto mondo interiore  evocato dalla scrittrice.

In tempo di coronavirus

Il grido selvaggio del vento
desta un sole sorpreso
e nell’intensità della luce
un urlo incita alla battaglia
contro un esercito d’ombre
avvolto in vessilli di morte.
Il mattino s’alza quasi dimentico
s’ inoltra per strade deserte
c’è silenzio c’è assenza
persino gli alberi non hanno linguaggio.
Nel nitore dell’aria
i colli fanno muraglia
lo sguardo non va oltre
non puoi sognare
dietro imposte sbarre
puoi forse aggrapparti
a un vago frammento di ricordo
una profonda notte estiva
un terrazzo rivolto al mare
nel buio s’intreccia il candore
di due mani
il sussurro di poche accorate note
scivola sul cammino dell’ onda .

Rosanna Gazzola

Print Friendly, PDF & Email

Translate »