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In Toscana l’high-tech risente della crisi meno di altri settori Innovazione

L’innovazione? In Toscana sembra risentire della crisi meno degli altri comparti. Fra il 2009 ed il 2011, infatti, nelle imprese toscane dell’high-tech l’occupazione è cresciuta, passando da una relativa stabilità nel periodo 2009-2010 (+0,4%) ad un incremento del +1,7% nel 2011. Sono state soprattutto le aziende del cosiddetto “high-tech gold” a far registrare un netto incremento, con un +7,8% di occupazione. Le aziende “high-tech gold” sono il 60,8% delle imprese toscane che si occupano di alta tecnologia e si caratterizzano per elevata innovazione e competenze di spessore. Le imprese “high-tech silver”, invece, sono il 39,1% delle imprese toscane e, pur avendo un’elevata tendenza all’innovazione, sono meno propense a sviluppare ricerca. Da uno studio condotto da Unioncamere Toscana e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa è emerso che, analizzando queste due categorie di aziende del settore high-tech, l’occupazione dedita alla ricerca è prevalente nel settore ICT, seguito a ruota dalla meccanica avanzata, dall’elettronica e dall’ottica. La maggior quota di imprese in crescita, invece, si registra nel settore dell’energia-ambiente e del life-science. In quest’ultimo ramo del settore dell’high-tech sono occupate, in Toscana, 7.800 persone che producono annualmente un fatturato di 2.500.000.000 euro. Il settore dell’ICT, invece, conta 6.700 addetti che generano un fatturato di 1.000.000.000 di euro, mentre la chimica produce oltre 2.000.000.000 di euro l’anno. Nel “Terzo rapporto annuale sull’Alta Tecnologia in Toscana”, però, vengono anche specificati altri dati interessanti. Innanzitutto, il 33% delle aziende del’high-tech si concentra nella provincia di Firenze ed occupa il 32% degli addetti, che producono il 30% del fatturato toscano dell’alta tecnologia. La provincia di Pisa segue sia per fatturato che per numero di addetti. Sul terzo gradino del podio la provincia di Siena con il 14% degli addetti. Segue, infine, la provincia di Arezzo con il 7% delle imprese toscane dell’innovazione tecnologica e l’8% dell’occupazione, che però influisce sul fatturato regionale per il 25%. Le medio-grandi imprese dell’high-tech (aziende con più di 50 addetti) sono concentrate prevalentemente nelle province di Siena (14,4%), Arezzo (12,2%) e Lucca (11,8%). Le piccole imprese dell’innovazione, invece, contano meno di 9 addetti e sono il 62,3% del totale. In totale, invece, in Toscana vi sono 1.309 imprese che si occupano di alta tecnologia e che danno lavoro a 32.818 persone. Il fatturato annuo totale nel 2011 è stato di oltre 8.000.000.000 di euro.

Foto: http://www.evolution.skf.com
 

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