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Incendi boschivi: patto a tre fra Regione, Prefettura e Vigili del Fuoco Cronaca

 Appena due giorni fa, un incendio è divampato nei boschi di Reggello, in località Mandri. Quattro elicotteri della Protezione Civile Regionale (provenienti da Firenze, Arezzo, Pistoia e Pisa) si sono messi subito al lavoro per tenere sotto controllo la situazione e proteggere dalle fiamme alcune abitazioni. È stata soltanto una delle azioni che, ormai quasi quotidianamente, la Regione è costretta a compiere per fronteggiare l’emergenza incendi in Toscana. E per dare una risposta forte alle esigenze presentate dalla Protezione Civile, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha incontrato ieri mattina il prefetto di Firenze, Paolo Padoin, ed il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Cosimo Pulito. «La nostra collaborazione è importante e sta dando già frutti interessanti», ha detto il Governatore dopo la firma del patto con cui Regione, Prefettura e Vigili del Fuoco si sono impegnati per una cooperazione volta a fronteggiare l’emergenza incendi. La convenzione stabilisce un rafforzamento del sostegno della Regione alla Protezione Civile, nonché uno snellimento delle procedure da adottare in situazioni di emergenza. Il patto prevede, poi, un futuro potenziamento delle risorse a disposizione dei Vigili del Fuoco e la pianificazione di un proficuo scambio di informazioni fra i vari enti per migliorare le capacità operative e l’addestramento del personale che sarà impegnato nell’azione sul campo. «Il rapporto con i Vigili del fuoco – ha continuato Rossi – si sta sviluppando anche nel campo della consulenza all’attività regionale di pianificazione: urbanistica, idraulica, delle opere pubbliche. Tutti risentiamo delle politiche restrittive degli investimenti ma la Regione ha la volontà di mettere a disposizione per tutto questo le risorse che riuscirà a reperire». Il patto avrà validità quadriennale ma potrà essere rinnovato da un comitato tecnico composto da due rappresentanti della Regione e due della direzione regionale dei Vigili del Fuoco. A testimonianza dell’importanza dell’accordo siglato ieri mattina, è arrivata poi, nel pomeriggio di ieri, la decisione di prorogare il periodo di allerta per gli incendi boschivi in Toscana. La Regione aveva già esteso, a fine agosto, il periodo a rischio incendi per le province di Massa-Carrara, Pisa e Lucca, fissandone il termine al 30 settembre. Alla luce dei dati allarmanti degli scorsi giorni, però, è stato deciso di prorogare il periodo di allerta alla stessa data anche per le province di Firenze, Grosseto, Livorno, Prato e Siena. Per le province di Arezzo e Pistoia, invece, la fine del periodo a rischio incendi è stata fissata rispettivamente per il 23 ed il 18 settembre. Sono stati anche confermati i divieti previsti dal precedente intervento della Regione in materia di incendi boschivi: il divieto, in provincia di Lucca, di ogni forma di falò fino al 30 settembre, nonché il divieto assoluto di sollevare fiamme nei boschi del Monte Pisano e nei comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano. Per i trasgressori, come già comunicato, sono previste sanzioni da un minimo di 240 euro ad un massimo di 2.066 euro.

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