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Incendi: roghi a Grosseto, Lucca, Reggello, Carrara Cronaca

Sarebbero almeno tre, forse quattro, i focolai da cui è partito il grosso incendio che ieri ha interessato  la pineta di Marina di Grosseto, in zona Rosmarina, distruggendo oltre 50 ettari di bosco. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno costretto Vigili del Fuoco e Protezione Civile a far evacuare le persone di ben tre campeggi, facendoli poi rientrare in serata  in due, mentre quelli del campeggio Il Sole, oltre 1.100 turisti, hanno passato la notte in un centro commerciale, riaperto appositamente, e in alcuni stabilimenti balneari della zona. Le fiamme, che verso le 22 sembravano concedere una tregua, sono poi nuovamente divampate impegnando le squadre da terra di Vigili del Fuoco e Protezione Civile.

Alle prime luci dell'alba di questa mattina sono dovuti  nuovamente intervenire 3 elicotteri e 3 Canadair. 

La Polizia Municipale ha bloccato il traffico Il traffico che al momento è interdetto ai non residenti e nella strada del 'Cristo', che da Grosseto porta verso il mare, ci sono ora circa 10 chilometri di coda, mentre la Capitaneria di Porto ha emesso un'ordinanza che vieta, nel raggio di tre miglia dalla costa il transito dei natanti per permettere al Canadair di rifornirsi di acqua il più velocemente possibile.

Il comando regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana ha inviato in aiuto ai colleghi di Grosseto 50 squadre da Livorno, Pisa, Siena, Arezzo e Firenze. I pompieri sono intervenuti anche con un mezzo dal mare che risalendo lungo un canale ha contribuito a circoscrivere le fiamme.

Evacuate anche alcune abitazioni che si trovano nei pressi di un distributore di benzina che si trova vicino al fronte dell'incendio.

Una riunione operativa si è tenuta ieri in Prefettura a Grosseto mentre il comitato provinciale della Croce Rossa Italiana aveva aperto la sala operativa provinciale per coordinare interventi di soccorso ed assistenza ed inviato una ventina di volontari e una decina di mezzi, ambulanze e pulmini, per l’evacuazione dei civili dai campeggi. 

A complicare la situazione poi un altro incendio, questa volta nella zona industriale del Casone a Scarlino. Le fiamme si sono originate e propagate nell'area che si estende tra la rotatoria sulla Vecchia Aurelia e il cavalcavia della ferrovia. Le fiamme hanno bruciato per lo più sterpaglie bassa vegetazione. Per precauzione è stato chiuso il tratto di Aurelia tra il bivio del Casone e il bivio di Rondelli.

Intanto i Carabinieri di Grosseto hanno arrestato un giovane, italiano, che sarebbe l'autore di uno dei focolai. Al giovane, secondo quanto si apprende, non vengono contestati i due incendi più grossi di oggi, ovvero né quello che ha distrutto un maneggio la notte scorsa, causando la morte di 19 cavalli, né il rogo che nel primo pomeriggio ha attaccato la pineta nella cittadina di Marina di Grosseto e che ancora impegna vigili del fuoco e Protezione civile. Il giovane sarebbe accusato di essere il piromane del focolaio scoppiato tra Marina e il capoluogo. A lui i militari sarebbero arrivati anche incrociando alcune testimonianze.

Altri quattro incendi sono scoppiati invece in un'oliveta a Reggello, in provincia di Firenze, in località Cancelli, in un bosco a Piazza al Serchio, e a Sesto di Moriano, entrambi nel comune di Lucca, e  in località Fontia, nel comune di Carrara, al confine con la Liguria.

 

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