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Incendio nella ditta Metalcarta di Empoli Notizie dalla toscana

Intorno alle 4.00 della mattina di oggi, lunedì 2 luglio, in via Molin Nuovo, ad Empoli, si è sviluppato un incendio all’interno del piazzale di una ditta specializzata nel riciclaggio di materiale ferroso e della carta. Il rogo della Metalcarta ha coinvolto materiale dismesso che era stato stoccato nel piazzale esterno dell’azienda, soprattutto plastica e carta. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma si tratterebbe del terzo rogo verificatosi in pochi mesi nelle sedi dell’azienda, che era già stata colpita a Firenze il 28 maggio ed il 6 giugno. In entrambi questi precedenti, avvenuti nella sede fiorentina, le fiamme avevano avuto origine dolosa. Gli esperti di Arpat sono giunti sul luogo dell’incendio attorno alle 5.00, onde verificare che il materiale andato a fuoco non danneggiasse l’ambiente e non arrecasse danno al vicino abitato empolese. Dal materiale che andava a fuoco, infatti, si era levata una densa colonna di fumo scuro che, a causa del vento, era stata sospinta verso la città. Le fiamme hanno mandato in cenere due cumuli di rifiuti plastici compressi di circa 60-70 metri cubi e per questo a Brusciana, la frazione empolese più vicina alla Metalcarta, si è avvertito un forte odore di plastica bruciata. Spento intorno alle 9.00 dai Vigili del Fuoco di Empoli, l’incendio non dovrebbe per fortuna aver causato problemi all’ambiente, né causarne in futuro alla salute umana. Dai primi accertamenti degli esperti di Arpat, infatti, è risultato che le acque reflue provocate dallo spegnimento dell’incendio sono state convogliate nei serbatoi di raccolta delle acque del piazzale e non hanno per fortuna intaccato il vicino corso d’acqua rio Gora di Molin Nuovo. Arpat ha comunque chiesto all’azienda di mettere al più presto in sicurezza i residui dello spegnimento dei due cumuli, onde evitare fuoriuscite di percolato o di altro materiale dannoso per l’ambiente e la salute umana.

Foto: http://www.arpat.toscana.it

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