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“Incontri al Castello” Pasquini: rassegna estiva di libri e scrittori Livorno, My Stamp

Castiglioncello (LI) – Tornano gli “Incontri al Castello”, la rassegna di appuntamenti con i libri alla Limonaia di Castello Pasquini, a  Castiglioncello. “Anche quest’anno abbiamo fatto il possibile per mantenere alto il livello degli incontri –  ha detto l’assessore alla Cultura, Valentina Domenici – che sono un appuntamento importante per l’amministrazione comunale- nonostante le difficoltà che ci hanno costretti a rivedere la programmazione culturale estiva.”

Il salotto estivo curato da Gloria De Antoni e organizzato dal Comune di Rosignano Marittimo, ospiterà tra luglio e agosto 12 interessanti appuntamenti con scrittori e giornalisti. Il programma si è inaugurato domenica 13 luglio con Stefano Bartezzaghi  con Anche meno. Viaggio nell’italiano low cost (edizioni Mondadori). Un libro di scorrerie linguistiche di Bartezzaghi dentro gli usi e gli abusi della lingua italiana, nell’incontro ha anche parlato dell’altro suo libro: Il falò delle novità. La creatività al tempo dei cellulari intelligenti. La creatività è un concetto ammaliante e contraddittorio, divenuto ormai mitico, incrostato com’è dei nostri pregiudizi, sogni e velleità. Indefinibile, la creatività per alcuni si può soltanto mostrare.

Il prossimo appuntamento della rassegna Incontri al Castello sarà mercoledì 23 luglio,  con lo storico Pietro Neglie si parlerà ancora di vicende accadute durante la guerra con il suo Ma la divisa di un altro colore (Fazi). Un’opera lontana dai cliché, che rilegge quegli anni drammatici dal punto di vista del popolo, per cercare di capire chi sono stati i veri vincitori e chi i veri vinti. Dopo numerosi saggi, lo storico Pietro Neglie, allievo e collaboratore di Renzo De Felice, esordisce con un romanzo.nicola-piovani-638x425
(nella foto Nicola Piovani)

La bella storia del ciclista Gino Bartali approda agli Incontri al castello lunedì 28 luglio, grazie a Oliviero Beha e il suo Un cuore in fuga edito da Piemme. C’è un uomo solo “al comando di se stesso” che pedala lungo la via per Assisi. Non è un pellegrino, benché abbia fede. Non è un semplice ciclista, perché il suo “naso triste come una salita” è stato per anni l’incarnazione stessa del ciclismo. Ma questa volta Gino Bartali non corre per nessuna coppa, per nessun titolo. Siamo nell’inverno del 1943 e combatte la sua guerra. Corre per salvare vite umane. Dopo i fasti del Giro e del Tour, conquistati contro il Regime, è iniziata tutta un’altra storia anche per lui. Una storia di coraggio e orrore, di eroismo e follia. Mentre le leggi razziali vengono applicate con brutalità in Europa, circa quindicimila ebrei raggiungono l’Italia per trovare rifugio. È allora che il campione diventa una sorta di staffetta al servizio della rete clandestina Delasem.

oliviero_behaVenerdì 1 agosto sarà ospite Sveva Casati Modignani, la più famosa scrittrice di best seller italiana che ironicamente dice di se stessa “Mi leggono le donne dai 12 ai 90 anni e vado in classifica dai tempi di Moravia”. Con La moglie magica ( Sperling & Kupfer) storia di una moglie che si risveglia finalmente dal suo stato di sudditanza e trova il coraggio di riprendere in mano la sua vita e ribellarsi, per salvare se stessa e i figli, la Casati Modignani affronta un tema per lei insolito.
(nella foto Oliviero Beha)

Lunedì 4 agosto sarà la grande musica protagonista degli incontri grazie al premio oscar Nicola Piovani e il suo La musica è pericolosa (edizioni Rizzoli). Quella di Nicola Piovani è una vita nel segno della musica, e degli incontri che la musica ha reso possibili: con Ennio Morricone, Manos Hadjidakis; con il pubblico che lo ha ascoltato dal vivo negli auditorium, nei teatri, con i registi come Federico Fellini e Mario Monicelli. Ma se “la musica è pericolosa”, come diceva Fellini, è un pericolo che vale la pena correre perché regala inaspettati scampoli di divinità.

agnello hornbyMercoledì 6 agosto doppio appuntamento con i libri grazie a Simonetta Agnello Hornby, l’avvocata palermitana da anni trapiantata a Londra, impegnata in progetti internazionali sui diritti dei minori e autrice di tanti best seller  che racconterà al pubblico della Limonaia: Via XX Settembre (edito da Feltrinelli) e La mia Londra (Giunti), due romanzi autobiografici che sono l’uno il proseguio dell’altro. Venerdì 8 agosto, Alessandra Comazzi critica tv del quotidiano La Stampa presenterà La TV che mi piace (edizioni La Stampa) nel quale ripercorre la storia alla ricerca dei programmi, delle personalità e degli episodi che vale la pena ricordare. Un’antologia delle trasmissioni, delle fiction e degli eventi mediatici degli ultimi sessant’anni, conditi dagli aneddoti e dalla simpatia di una grande giornalista. (nella foto Simonetta Agnello Hornby)

Lunedì 11 agosto sarà Il cibo, i modi di cucinarlo e consumarlo che possono narrare un paese meglio di tante cronache storiche, il tema dell’incontro con Stefania Barzini, giornalista e autrice del Gambero Rosso, blogger e con il suo libro Fornelli d’Italia Centocinquant’anni di storia del nostro paese raccontati da piccole e grandi cuoche (Mondadori). Proprio oggi che in Italia la cucina è la regina della programmazione televisiva, è importante ritrovarne la memoria. Perché la (buona) tavola è un fatto sociale e culturale, è appartenenza e ricordo, la rappresentazione più intima della nostra identità, tanto che non è azzardato affermare che molti mutamenti del nostro paese possono essere letti attraverso il cibo e la sua preparazione. “Fornelli d’Italia” è un viaggio nel tempo e nei tempi della nostra terra, alla scoperta di come e quanto sia cambiata l’Italia da quel fatidico 1861 in cui siamo diventati nazione. Un viaggio raccontato da un punto di vista originalissimo, quello delle molte straordinarie cuoche che si sono avvicendate nelle cucine delle nostre case. Infatti, mentre la gastronomia, colta e raffinata, è da sempre descritta da quegli stessi uomini che la interpretano (i grandi chef che oggi spopolano come vere star), il quotidiano “far da mangiare”, costruito silenziosamente e meticolosamente dalle donne, non ha mai avuto celebri cantori. Con occhi femminili, quelli delle padrone dei fornelli, Stefania Aphel Barzini riscrive la storia d’Italia attraverso il cibo.

Sabato 23 agosto Annarita Briganti presenterà Non chiedermi come sei nata, un romanzo sul difficile percorso della fecondazione assistita. Tra gli appuntamenti un piccolo spaccato sarà dedicato alla Toscana con il libro della giornalista del Tirreno Elisabetta Arrighi Mani che lavorano, un’ accurata e interessante mappa sulle eccellenze dell’artigianato toscano e con il libro che chiude il ciclo, venerdì 29 agosto, scritto da Enrico Rossi,presidente della Regione Toscana Viaggio in Toscana. Enrico Rossi, alla guida della Regione Toscana dal 2010, ha cercato di reggere l’urto interpretando la politica come “arte del rimedio”. Come presidio fisico nei luoghi della crisi, che spesso sono anche territori esposti al dissesto idrogeologico, a emergenze ambientali secolari e alla carenza di infrastrutture.

Venerdì 18 luglio Mirella Serri ha presentato Un amore partigiano. Storia di Gianna e Neri, eroi scomodi della Resistenza edito da Longanesi. Sullo sfondo delle drammatiche giornate che precedono la fine della guerra, il nuovo libro di Mirella Serri, ripercorre le ultime ore di vita di Claretta Petacci e le traversie di due partigiani, Gianna e Neri, che dopo aver dato un fondamentale contributo alla cattura del Duce e della sua partner finirono giustiziati dai loro stessi compagni di lotta.

 

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