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Individuati i corpi di altre tre vittime del naufragio della Costa Concordia Cronaca, Turismo

Sono stati individuati altri tre corpi. Ad annunciarlo oggi, 22 marzo, il commissario delegato per l’emergenza della Costa Concordia, Franco Gabrielli, durante il suo confronto settimanale con gli abitanti dell’isola del Giglio. I tre cadaveri sono stati trovati, grazie all’utilizzo del al robot Rov, fra sul lato in cui la nave da crociera è adagiata, fra lo scafo del relitto ed il fondale marino. Per il recupero dei tre corpi, ha spiegato Gabrielli, serviranno però alcuni giorni di lavoro. Per tirarli fuori dal luogo in cui sono stati individuati, infatti, dovranno essere utilizzate dagli operatori delle speciali tecniche iperbariche. Il nuovo bilancio del naufragio del 13 gennaio è dunque di 32 vittime complessive. Con il ritrovamento dei tre corpi annunciato dal capo della Protezione Civile, il numero dei dispersi da 7 scende a 4, mentre il numero dei morti da 25 sale a 28.

La Regione investirà 50 milioni di euro per il rilancio turistico dell’isola del Giglio
Durante la conferenza stampa dedicata alla promozione turistica nell’Arcipelago toscano tenutasi oggi a Firenze, l’assessore regionale al Turismo, Cristina Scaletti, ha spiegato che i dati sull’inquinamento delle acque dell’isola del Giglio restano confortanti e che la qualità del mare dell’Arcipelago toscano non è stata intaccata dal naufragio della Concordia. La tragedia del 13 gennaio, però, potrebbe avere ripercussioni negative sull’afflusso di turisti sull’isola nella stagione estiva e per questo la Regione ha intenzione di intervenire con un contributo da 50.000.000 di euro che verrà erogato direttamente al Comune dell’isola del Giglio da Toscana Promozione. Soddisfatto il sindaco gigliese, Sergio Ortelli. «Al Giglio – ha dichiarato – non è cambiato nulla; abbiamo rilevazioni che danno il mare pulito e cristallino, anche all'interno del porto. C'è stato un allarmismo infondato». Lo svuotamento dei serbatoi del relitto semisommerso nelle acque della Gabbianara dovrebbe terminare, come annunciato, entro domani pomeriggio (Costa Concordia, domani termina il defueling). Rimarranno nei serbatoi della Concordia soltanto alcuni residui fisiologici minori di carburante che, per la loro piccola quantità, non dovrebbero mettere a rischio l’ambiente marino. Terminato il defueling, inizierà la ripulitura del fondale dal materiale fuoriuscito dalla nave da crociera. Per rilanciare il turismo, in ogni caso, la Regione Toscana riserverà uno spazio dedicato all’isola del Giglio in ogni fiera e coadiuverà il Comune gigliese e la Provincia di Grosseto nella promozione di una campagna turistica speciale.

Foto: http://www.arpat.toscana.it

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