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Industria: la Regione rilancia l’aerospaziale Economia

Firenze – Ammonta a circa 20 milioni, negli ultimi anni, il contributo della Regione ai progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nell’industria dell’aerospaziale. Investimenti che hanno attivato ben 16 progetti, molti dei quali vedono protagonista l’associazione Toscana Spazio, per un valore complessivo di 36 milioni di euro“. Lo ha detto l’assessore all’economia Gianfranco Simoncini intervenendo a TAS 2014, il Summit Internazionale Aerospazio che si tiene oggi a Livorno.

“Il settore dell’aerospazio – ha affermato – è uno di quelli che ha mostrato maggiore dinamicità e capacità di crescita ed innovazione in questi anni. Anche per questo abbiamo voluto che il distretto tecnologico ‘Fortis’ avesse nel settore una delle componenti fondamentali ed abbiamo aderito alle organizzazioni di coordinamento delle Regioni e livello nazionale ed europeo. Per questo- ha detto Simoncini raccogliendo una sollecitazione del dibattito- siamo pronti ad arrivare ad un protocollo di collaborazione con la Puglia”.

“La Toscana – ha proseguito – sostiene con forza le imprese toscane per favorire l’accesso a fondi europei e no. Mi riferisco in particolare alla programmazione del Por 2014-2020 del Fondo europeo di sviluppo regionale. Stiamo girando tutta la regione per illustrare i primi tre bandi finanziati grazie all’anticipazione dei fondi da parte del bilancio regionale. Si tratta di un lavoro di intenso dialogo con il mondo delle imprese, che ci ha portato a contattare in poco tempo oltre 1200 imprenditori. Allo stesso tempo – ha aggiunto – siamo attivi nel proporre le opportunità offerte dai bandi di “Horizon 2020″: ben 70 miliardi di euro a livello europeo per chi ha buone idee da realizzare”.

Il sistema produttivo aerospaziale toscano vale circa 350 milioni di euro l’anno e impiega circa mille addetti tra Firenze, Pisa, Livorno e Siena. Protagonista è la grande industria che mantiene un ruolo strategico sulle tecnologie chiave, in particolare optoelettroniche, e che spesso delega ad un tessuto di PMI la progettazione e lo sviluppo di altre parti della strumentazione scientifica e tecnologica necessaria. Alcune piccole e medie imprese ricoprono un ruolo di primo piano, ad esempio come “prime contractor” per sviluppo di payload o sistemi in programmi ASI, ESA.

L’impegno della Regione a sostegno del settore aerospaziale è ad ampio raggio: vi sono vari progetti dedicati più specificamente allo studio e allo sviluppo di sistemi e applicazioni innovative per satelliti. Altri progetti sono finalizzati alla progettazione e realizzazione di velivoli innovativi con o senza pilota. Vi sono poi progetti dedicati allo studio e realizzazione di applicazioni avioniche e legati all’ingegnerizzazione informatica dei processi di gestione degli aeroporti.

La Regione Toscana ha posto particolare attenzione al settore aerospaziale sin dal 2006, quando partecipò, unica Regione italiana, al progetto europeo Era-Star, nell’ambito del VI programma quadro di ricerca, che finanziava proposte progettuali di imprese toscane in collaborazione con imprese di altre regioni europee. Solo guardando all’ultimo bando unico di ricerca e sviluppo sono stati finanziati 5 progetti, che coinvolgono 17 soggetti, in gran parte PMI oltre a 2 grandi imprese e 2 organismi di ricerca, per 7 milioni di euro, contributi che generano oltre 15 milioni di investimento. I progetti riguardano lo sviluppo di tecnologie per missioni low-cost in orbita bassa di micro-satelliti, la realizzazione di strumenti e algoritmi per costruire prodotti specifici per agenzie spaziali e industrie aerospaziali, la costruzione di apparati installati a bordo di satelliti per missioni in spazio profondo, la progettazione aeronautica e lo sviluppo di sistemi integrati per la gestione degli aeroporti.

Foto: www.gore.com

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