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Innovazione in Toscana: un cristallo unico, robot e generatori Economia, Innovazione

Firenze – Un cristallo unico al mondo, i robot  che aiutano l’uomo e i generatori di gas tecnici. Tre progetti innovativi, di altrettante piccole e medie aziende toscane, hanno vinto il premio Primavera d’Impresa 2020, l’iniziativa regionale nata per promuovere e valorizzare la creatività delle imprese patrocinata da Regione Toscana, Comune di Livorno, tutte le Province, associazioni di categoria, dagli atenei di Firenze, Pisa e Siena, dalla Scuola Normale, dalla Scuola Superiore Sant’Anna, dal CNR e da circa cento aziende del territorio che hanno scelto di essere partner di questa edizione

Oggi si è tenuta la premiazione e l’evento di chiusura, in diretta e in streaming su Telegranducato, con il giornalista Luca Telese. Ospite di eccezione, il professor Carlo Cottarelli. Presenti anche  Luca Salvetti, sindaco di Livorno, città che ospiterà l’edizione 2021, e Cristina Nati,  presidente di CRISIS, cooperativa che ha promosso e organizzato Primavera d’Impresa.

128 aziende candidate, più del doppio dell’edizione precedente, esaminate dal comitato tecnico scientifico che ha selezionato i tre progetti innovativi che hanno garantito alle aziende un reale vantaggio competitivo. Al primo posto la Nuova Cev, cooperativa empolese specializzata nella lavorazione del cristallo soffiato a bocca, una tradizione che si sposa con le tecniche più innovative e la voglia dei maestri vetrai di sperimentare.

Da qui è nato un cristallo unico creato con una tecnica mai usata: l’unione di più strati di tre colori diversi. Il prossimo passo è una linea di prodotti green, riducendo al minimo, se non a zero,  l’utilizzo del piombo. La Nuova Cev ha vinto un consulenza dal valore di 10mila euro per la realizzazione di un business plan e per implementare strategie di marketing più efficaci

Al secondo posto la Wearable Robotics, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che crea dispositivi robotici esoscheletrici sensorizzati, usati in campo industriale e medico, con diversi scopi, come per l’aumento delle capacità umane nell’industria, ad esempio per sollevare carichi pesanti, l’ausilio alla deambulazione di persone disabili o anziane e la riabilitazione motoria per persone neuro lese.

Al terzo posto, la ErreDue spa di Livorno che progetta, realizza e vende in tutto il mondo generatori di gas tecnici per l’industria, quindi idrogeno, azoto e ossigeno.

Primavera d’Impresa chiude così la sua terza edizione con un bilancio positivo per numero di partecipanti e imprese che hanno scelto di entrare nella sua rete, cresciuto esponenzialmente proprio nel corso della pandemia:  in totale sono oltre 210 imprese, uno spaccato di economia locale che  muove complessivamente oltre 430 milioni di fatturato ed occupa quasi 5mila persone

Un’edizione particolare, che ha dovuto cambiare in corsa la sua programmazione (la premiazione era prevista per il 21 marzo a Livorno). La sua community fatta di azienda, istituzioni, associazioni e professionisti si è così ritrovata sul web, sul portale aperto e gratuito di primaveraimpresa.it.  In un mese sono stati organizzati 8 webinar gratuiti con oltre 40 professionisti, esperti,  imprenditori, istituzioni e associazioni di categoria che hanno dato consigli e si sono confrontati con le imprese sui temi più delicati legati alla situazione economica, dai protocolli di sicurezza allo smart working passando per il turismo. l’e-commerce e  le infrastrutture.

“E’ stata un’edizione che ci ha sorpreso – commenta Cristina Nati – La voglia di ripartire si è tradotta in una maggiore voglia di collaborare, di condividere esperienze e progetti. E’ questa la forza del nostro network, trovare i punti di contatto tra realtà che operano in campi diversi, ma che hanno in comune il territorio di riferimento e soprattutto la carica innovativa. Le aziende vincitrici rispecchiano bene questa diversità, dalla tipologia di impresa al loro core business, ma possono condividere buone pratiche e metodologie di sviluppo.”

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