energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Io, che non ho conosciuto Morosini… Sport

Se ne stanno dicendo tante su Piermario. Che era uno di quelli che avrebbe dovuto fare strada, e in effetti il top a livello giovanile lo aveva raggiunto, con tutta la trafila delle varie giovanili della Nazionale (56 presenze dall’Under 17 all’Under 21, con la partecipazione, condita dalla vittoria del bronzo, agli Europei degli Azzurrini nel 2009) e lo scudetto Allievi con l’Atalanta… Che era un ragazzo in grado di fare spogliatoio e regalare sempre un sorriso ed una battuta, nonostante la vita lo avesse terribilmente minato sin da giovanissimo negli affetti più cari: mamma Camilla muore nel 2001 quando lui ha solo 15 anni, babbo Aldo la segue chissà dove due anni più tardi, il fratello disabile si suicida a cavallo delle dipartite dei genitori, e l’unica “famiglia” che le resta, la sorella, è anch’essa disabile… Che Piermario era un professionista serio: non fumava, non beveva, si allenava duramente per farsi trovare sempre pronto, non mollava mai… Beh, diciamocelo, discorsi del genere, vere e proprie lodi alle qualità della persona, se ne fanno sempre quando qualcuno se ne va, e sono ancora più forti se l’addio avviene tragicamente, come nel caso di Morosini. Perché allora tutti siamo portati a credere che ciò fosse vero? Perché tutti, chi lo ha conosciuto e chi no, sosteniamo che fosse un ragazzo d’oro? Io personalmente Piermario Morosini non l’ho mai conosciuto. Ma sono convinto che fosse un ragazzo d’oro. E voglio dare le motivazioni di questa affermazione. Sono entrato su Twitter e ho cercato il suo profilo: @MarioMorosini. Ho voluto scorrere i suoi ultimi tweet, i cinguettii con i quali Mario, onesto centrocampista di quelli che fanno legna del Livorno, faceva sapere al Mondo i suoi pensieri. Il 4 aprile Morosini twitta: “Alla cassa del supermercato uno strepitoso vecchietto Toscano che se la canticchiava m'ha rallegrato la giornata…. #solocosebelle”. Il 5 aprile spiega perché gli è particolarmente piaciuto un film: “#cinema Act of valor… Che gran Film… Dare la propria Vita per la libertà del proprio Popolo… Magnifico ed Emozionante… Consigliatissimo!”. Il tweet della domenica di Pasqua, 8 aprile: “Una stupenda Pasqua Toscana…. tra Affetti Veri, Amici, Cani…. Mare… Sole, pioggia ancora Sole… Pienezza!!”. E poi ancora, Pasquetta: “W la Toscana.. W l'amicizia… W il Pibe e quel suo Viso contagioso di allegria e voglia di Vita!! Alla prossima voglia d'abbraccio Friend!!”, e poi “Con la mia Annina sotto questo cielo toscano!!!!”, e ancora “Che Bellissima Scoperta questa isola d'Elba!!! Veramente bellissima… Selvaggia e Deliziosa allo stesso tempo…”. E poi l’animo più simpatico, il 10 aprile twitta sul film più famoso del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, scrivendo: “Tre Uomini e una gamba…Che capolavoro!!!!”… Tutto questo era Piermario Morosini: simpatia, affetto, amicizia, purezza. E cuore, tanto cuore. Un cuore che purtroppo, chissà perché, non ha retto. Ma era tanto, questo cuore. E mi sento di dirlo anche io. Io, che Piermario Morosini, purtroppo, non l’ho mai conosciuto.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »