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“Io sono tu”, ladri d’identità allo sbaraglio Cinema

Fondi illimitati hanno permesso Diana di fare la bella vita alla periferia di Miami, dove la regina dello shopping compra tutto ciò che colpisce la sua fantasia. C’è solo un inconveniente: il nome che appare sulla carta di credito utilizzata per finanziare queste spese folli è “Sandy Bigelow Patterson” ed appartiene ad un contabile che vive dall’altra parte degli Stati Uniti. Con solo una settimana a disposizione per rintracciare la truffatrice prima che il suo mondo imploda davanti ai suoi occhi, il vero Sandy Bigelow Patterson si dirige verso sud per affrontare la donna che gli sta rubando la vita… e scoprirà quanto sia difficile ottenere indietro il proprio nome.

Conosciuto per il divertente, anche se terribilmente attuale, “Freakonomics”, documentario sulla crisi che ci attanaglia da diversi anni, Seth Gordon è passato senza soluzione di continuità da cortometraggi a documentari passando per alcune serie televisive di grande successo come “The Office” e “Parks and Recreations” fino alla divertente commedia di un paio di anni fa “Horrible Bosses” (uscita in Italia con il titolo “Come ammazzare il capo… e vivere felici”) con Jennifer Aniston, Kevin Spacey e Jason Bateman con il quale il regista ha nuovamente lavorato con “Io sono tu”.

Di questi tempi di crisi in cui ci troviamo non è affatto facile scrivere una pellicola che vede come protagonista una ladra d'identità che rende un inferno la vita di un padre che prova a far quadrare i conti per mantenere la propria famiglia. Infatti la scelta azzardata dell'argomento non ha assolutamente aiutato il film di Seth Gordon che sebbene sia riuscito a girare alcune riuscite commedie questa non la può annoverare tra esse. Il problema è che difficilmente si riesce a provare empatia con personaggi così antipatici come Diana, la terribile ladra d'identità del titolo originale, una donna che si approfitta dell'ingenuità degli altri per prosciugare i loro conti in banca e fare la bella vita, complice anche la legge americana che si trova con le mani legate in situazioni come queste a causa della terribile burocrazia. Ciononostante sono assolutamente eccezionali i due protagonisti Jason Bateman e Melissa McCarthy, su cui primeggia quest'ultima con una carica comica grandiosa ed una fisicità assolutamente esilarante – si pensi che inizialmente il ladro d'identità sarebbe dovuto essere un uomo ma dopo aver visto il film “Le amiche della sposa” il regista ha voluto assolutamente Melissa McCarthy per il ruolo.

Sebbene alcune battute possano risultare divertenti e spesso i tempi comici sono giusti, in molti altri momenti queste scadendo nel trito e nel patetico presentando delle situazioni da far storcere il naso a molti, vedere un uomo assalito da un serpente bastonato dalla donna sarà esilarante per il regista e gli sceneggiatori ma non lo è affatto per chi scrive. “Io sono tu” è una di quelle pellicole che affollano le sale italiane nel periodo estivo che tappano i buchi del palinsesto ma non vale nemmeno la pena di spendere i soldi del biglietto, meglio aspettare una replica televisiva tra qualche mese.

Regia: Seth Gordon
Sceneggiatura: Steve Conrad, Craig Mazin
Genere: Commedia
Nazione: USA
Durata: 111 min
Interpreti: Jason Bateman, Melissa McCarthy, Jon Favreau, Amanda Peet, Genesis Rodriguez, John Cho, Maggie Elizabeth Jones, Clark Duke, Eric Stonestreet, Morris Chestnut, Justin Wheelon, Mary-Charles Jones, Cullen Moss, Andrea Moore, Kevin Covais, Jason Davis, Lori Beth Edgeman
Fotografia: Javier Aguirresarobe
Montaggio: Christopher Lennertz
Produttore: Aggregate Films, DumbDumb, Stuber Productions

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