energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Isolotto espugna Montecalvoli ma recrimina per la stangata del Giudice Sport

Nonostante un ambiente scosso da quanto squadra e staff ha appreso nel pomeriggio circa la squalifica shock, lunghissima, comminata al bomber più prolifico della squadra, Domenico Avallone, dopo i fatti del match di martedì in Coppa Italia, l’Isolotto Fondiaria, con l’organico in piena emergenza, espugna vincendo 2-4 il campo di Montecalvoli, dopo una partita difficilissima e su un campo ostico. Sugli scudi Leone, che ha preso per mano i compagni e giocato una partita eroica, peraltro condita dal gol. Di Vincentini (doppietta) e Nozzoli le altre reti biancorosse. Continua, quindi, la marcia in testa alla classifica dell’Isolotto Fondiaria, che mantiene così sempre otto punti di vantaggio sulle inseguitrici Pelletterie Scandicci e Tripetetolo ‘97 di Lastra a Signa, entrambe a loro volta vincenti nei rispettivi match.

LA CRONACA
Il tecnico Tommaso Chiappini deve praticamente fare a meno ancora una volta di Bearzi, sempre alle prese col problema al quadricipite, e anche di Dino, rimasto acciaccato dopo la sfida di Coppa. Chiappini schiera inizialmente Clemente tra i pali preferito a Cerezuela, Leone, Vitale, Pini e Nozzoli. Il primo tempo si conclude sull’1-1, con molta sofferenza da parte dei bian. I fiorentini hanno subito gol al 6’ del primo tempo, su azione di contropiede, firmato da Sebastian Vasile, che si conferma miglior realizzatore dei padroni di casa. Tre minuti dopo Vitale coglie il palo che è avvisaglia del gol del pareggio dell’Isolotto che arriva a firma di Vincentini, lui rientrato dalla squalifica. 
Nella seconda frazione Chiappini riparte con Clemente, Vitale, Leone, Pini e Vincentini. Ed è ancora Vincentini che segna su uno schema su calcio di punizione al 4’. Ma è ancora Vincentini che è ancora, stavolta suo malgrado, protagonista con un fallo di mano in area che gli costa anche l’espulsione. I padroni di casa non si fanno pregare e trasformano il rigore, ancora con Vasile, alla sedicesima realizzazione stagionale: 2-2.
L’Isolotto passa però di nuovo in vantaggio al 22’, con un tiro lento e insidioso da fuori di Leone. Ed è capitan Nozzoli, ventesimo gol per lui, che suggella e sigilla la vittoria dei biancorossi nel finale su tiro libero che si infila per il 2-4 definitivo. Subito dopo arriva il fischi finale.

DOPOPARTITA
“Non posso che dire bravi ai ragazzi – ha detto a fine gara il tecnico Tommaso Chiappini – era una partita per noi molto delicata viste tutte le cose che ci sono capitate nell’ultimo periodo. Oggi era una prova di maturità molto importante e siamo stati bravi a superarla prendendo tre punti importantissimi. Ora torneremo ad allenarci regolarmente con i consueti ritmi dato che dobbiamo pensare solo al campionato”.

IL CASO AVALLONE
Intanto l’ambiente è scosso dal referto che i direttori di gara hanno stilato dopo la partita di Coppa Italia con il Faenza in merito alla squalifica davvero lunghissima, fino al 30 giugno del prossimo anno, il 2014, comminata a Domenico Avallone. Questo il referto stilato dai direttori di gara, Maurici di Prato e Giannini di Pisa: “Espulso per somma di ammonizioni (comportamento scorretto nei confronti di un avversario e proteste nei confronti dell'arbitro) alla notifica del provvedimento, rivolgeva all'arbitro frase offensiva e gli scagliava con violenza il pallone contro, colpendolo al labbro e causadogli un taglio con fuoriuscita di sangue. Al termine dell'incontro attendeva l'arbitro all'ingresso dello spogliatoio riservato ai Direttori di gara tenendo nella circostanza un comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell'arbitro". A giudicare da quello che si è visto in campo già l’ammonizione era scattata più per una sorta di malinteso tra l’arbitro e il giocatore ed era pesante di per se. Poi il giocatore ha sicuramente sbagliato nel gettare il pallone addosso all’arbitro. Quello che è accaduto nel dopopartita ancora non è stato analizzato dalla società in modo approfondito e da questo dipenderà la decisione di fare o meno ricorso e come articolare lo stesso. 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »