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Ispo, gli italiani vogliono le preferenze Società

Sono stati illustrati e discussi oggi in Palazzo Vecchio i risultati del sondaggio realizzato dall'Istituto per gli studi sulla pubblica opinione su commissione di Mario Razzanelli. Il sondaggio, realizzato mediante indagine telefonica tra un campione rappresentativo dell'elettorato italiano, riguarda tre aspetti che attualmente animano la discussione pubblica: la nuova legge elettorale, la prossima eventuale candidatura di Matteo Renzi alle elezioni comunali fiorentine e il diritto di cittadinanza allo straniero.
Renato Manheimer, presidente dell'istituto, ha partecipato al dibattito in videoconferenza da Milano. Presenti nella sala incontri di Palazzo Vecchio Mario Razzanelli, Zeffiro Ciuffoletti e Giovanni Gentile.

Preferenze – Il 52% degli intervistati è d'accordo sul reintrodurre il meccanismo delle preferenze, nell'ottica di una maggiore partecipazione del cittadino al processo decisionale (gli elettori del Movimento cinque stelle sono tra i più favorevoli con un picco del 60% rispetto agli elettori degli altri partiti presi in esame: PD, Forza Italia e Nuovo Centro Destra). Inoltre la preferenza è apprezzata soprattutto dall'elettorato giovane (fino a 24 anni) e istruito (diplomato o studente universitario).

(Ri)Candidatura di Renzi a Palazzo Vecchio – L'indagine sulla candidatura di Renzi a sindaco di Firenze fa emergere la frattura all'interno del PD. Se gli elettori degli altri tre partiti si mostrano compatti (sopra il 75%) nel considerare inopportuno un doppio incarico del neosegretario, coloro che si collocano nell'ala del centrosinistra rivelano "un dibattito che spacca a metà il partito", osserva Manheimer: infatti, l'inopportunità della candidatura a sindaco è condivisa da una debole maggioranza del 52%.
Anche gli studi a livello territoriale mostrano risultati simili, forse perché, aggiunge Gentile "gli italiani vogliono dare la possibilità a Renzi di governare, di far vedere di cosa è capace, soprattutto adesso che gode di grande popolarità"; il ruolo di sindaco lo distoglierebbe da impegni sentiti come più urgenti.

Incontro Renzi-Berlusconi – L'incontro di Renzi con Berlusconi ha sicuramente giovato alla sua popolarità, aggiunge Manheimer annunciando la pubblicazione futura di interessanti sondaggi a riguardo: il successo del segretario PD è cresciuto soprattutto tra gli elettori di Forza Italia, che gli devono la rimessa in gioco di un leader azzoppato dall'esito della condanna in appello.

Diritto di cittadinanza agli stranieri – Lo ius soli è una questione complessa, "troppo complessa per poter essere affidata a un sondaggio", afferma Zeffiro Ciuffoletti: tuttavia l'indagine ha mostrato che il 33% degli italiani sarebbe favorevole a una cittadinanza acquisita al momento della nascita, mentre il 45% ne approverebbe l'acquisizione nel caso in cui i genitori risiedano stabilmente in Italia da tempo. Starà alla politica definire concetti come stabilità e tempo.

Ad ogni modo i sondaggi dipingono una realtà sfumata, fotografano un'intenzione ma non predicono il futuro. Un intervistato, racconta Manheimner, una volta rispose così: "Lei mi chiede cosa voterò alle prossime elezioni? Io potrei chiederle cosa andrà a vedere al cinema domenica prossima. Non lo so." Alla tornata elettorale dello scorso anno, alcuni studi hanno rilevato come 1/3 dell'elettorato abbia deciso nell'ultima settimana precedente al voto. È una battaglia da giocare fino all'ultimo … sondaggio.

A commento della situazione “fotografata” da Mannheimer, Mario Razzanelli dice: “Si tratta di dati molto interessanti che confermano la nostra idea: i cittadini vogliono scegliere. Se davvero l’attuale proposta di legge elettorale venisse confermata mi farò promotore di un referendum nazionale perché la parte relativi ai listini venga cambiata”. Venendo a decisioni più “fiorentine”,  “Per quanto riguarda le primarie a sindaco di Firenze – dice Razzanelli – mi auguro che la lettura di questi dati convinca Forza Italia una volta per tutte a cambiare idea. Senza primarie per la scelta del candidato sindaco, alle prossime amministrative per il centrodestra si preannuncia un sicuro disastro”.

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