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Retribuzioni:su nell’industria giù per agricoltura e PA Economia

Per l'agricoltura, nella quale non si registra alcun incremento tendenziale da gennaio e luglio di quest'anno, si intravede una risalita nel mese di agosto. I settori che ad agosto presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli, gomma plastica e lavorazioni di minerali non metalliferi (2,8%), chimiche, legno, carta e stampa (2,7%). Si registrano, invece, variazioni nulle per telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione. Questi i principali dati del rapporto agosto 2012 sui "Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali" pubblicato oggi da Istat.

L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie cresce dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,6% rispetto ad agosto 2011. Nella media del periodo gennaio-agosto 2012 l’indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, dell’1,4%. Ad agosto, tra i contratti monitorati dall’indagine, si è registrato il recepimento dell’accordo per i dipendenti delle imprese che effettuano attività ferroviarie. Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 29,0% nel totale dell’economia e del 7,6% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è, in media, di 32,1 mesi per l’insieme degli occupati e di 32,4 mesi per il settore privato.

Retribuzioni contrattuali orarie per settore: agosto 2010-agosto 2012 variazioni percentuali sullo stesso mese dell'anno precedente.

 

Copertura contrattuale
Nel mese di agosto è stata positivamente sciolta la riserva sull'ipotesi di accordo del 20 luglio 2012 riferita al rinnovo del contratto attività ferroviarie, che ha durata triennale e scadenza al 31 dicembre 2014. Con il recepimento dell’accordo, sono in vigore 44 contratti, che regolano il trattamento economico di 9,3 milioni di dipendenti; ad essi corrisponde il 67,5% del monte retributivo complessivo. Nel settore privato l’incidenza è pari al 92,1%, con quote differenziate per attività economica: la copertura è pari al 98,8% nell’industria, al 93,5% nel settore agricolo e all’85,2% nei servizi privati. Complessivamente, i contratti in attesa di rinnovo sono 34 – di cui 16 appartenenti alla pubblica amministrazione – relativi a circa 3,8 milioni di dipendenti (circa tre milioni nel pubblico impiego). A partire da gennaio 2010 tutti i contratti della pubblica amministrazione sono scaduti e rimarranno tali in ottemperanza alle disposizioni della legge 122/2010 all’art. 9 comma 7 che stabilisce il blocco delle procedure contrattuali e negoziali relative al triennio 2010-2012.

Foto www.hds-bz.it

 

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