energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Istat, più di 1 su 3 giovani attivi è senza lavoro Economia

I “disoccupati” di età compresa tra i 15 e i 24 anni sono 641 mila, cioè il 37,1% delle forze di lavoro di quell’età e il 10,6% della popolazione complessiva della stessa età, nella quale rientrano studenti e altre persone considerate inattive secondo gli standard internazionali. Questo quanto contenuto nel rapporto Istat diffuso oggi. Ciò significa che più di 1 giovane su 10 è disoccupato oppure, detto in altri termini, che “più di uno su tre dei giovani attivi è disoccupato”.

In controtendenza rispetto all’andamento record della disoccupazione giovanile, aumentano del 4 per cento le imprese individuali condotte da under 30 nei diversi settori economici in Italia. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Infocamere-Movimprese relativi al terzo trimestre 2012 rispetto a quello precedente, in occasione della divulgazione dei dati Istat sulla salita del tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre al 37,1%. Di fronte alle crescenti difficoltà economiche ed occupazionali è un segnale incoraggiante – sottolinea la Coldiretti – l’aumento dei giovani che decidono di scommettere in proprio sul futuro con l’apertura di attività imprenditoriali. Sono oltre 220mila – continua la Coldiretti – le imprese italiane condotte da giovani con età inferiore ai 30 anni nelle diverse attività produttive, puntando spesso sull’innovazione e sulla creatività nonostante debbano affrontare le difficoltà nella realizzazione degli investimento per i maggiori ostacoli nell’accesso al credito. La tendenza all’aumento delle presenza di giovani alla guida delle imprese riguarda anche – rileva la Coldiretti – il settore agricolo con una crescita del 2 per cento del numero di aziende under 30 nel terzo trimestre 2012 rispetto al trimestre precedente.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »