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Italia in crisi anche nella formazione e attrazione di talenti Economia

Parigi – Nonostante le sue “eccellenze”, quando si tratta di competitività raramente troviamo l’Italia in cima alle classifiche. E’ così anche in quella stilata da IMD, prestigiosa business school di Losanna, allo scopo di  fare una mappa mondiale dei “talenti” . Secondo questo primo “World Talent Ranking” , l’Italia si colloca al 47/mo posto su 60 paesi presi in esame, ed esattamente tra Slovacchia e India. I paesi che dominano la classifica sono la Svizzera, la Danimarca, la Germania, la Finlandia e la Malesia. Fanalino di coda è la Bulgaria, preceduta dal Venezuela e dalla Croazia.  Nel 2005 l’Italia era al 41/mo posto,  in 10 anni cioè ha perso ben sei punti.

La valutazione del “Talent Report” si basa su tre criteri: l’investimento e lo sviluppo del vivaio di talenti in casa correlati agli investimenti del paese nell’istruzione e alla qualità dell’insegnamento; la capacità di un paese sia a trattenere i propri” cervelli’ sia di attirarne dall’estero; la capacità di un paese a rispondere alla richiesta  di talenti da parte del mercato.

I paesi ai primi posti sono quelli con un approccio equilibrato tra il loro impegno sul fronte dell’istruzione, i loro investimenti per favorire lo sviluppo di talenti locali e infine la loro capacità di attrarne da fuori. Nel suo comunicato l’IMD precisa di aver sondato l’opinione di 4.300 alti dirigenti nel mondo e di aver consultato i suoi data base sulla competitività  per poter seguire l’evoluzione dal 2005 ad oggi. In questi 10 anni, i paesi che sono sempre stati tra i primi 10 sono Canada (nel 2014 all’ottavo posto), Danimarca e Svizzera. –

Nel suo “Yearbook 2014” sulla competitività mondiale pubblicato nei mesi scorsi,  l’IMD aveva indicato che gli Usa restavano sempre il paese più competitivo al mondo tallonati da Svizzera e Singapore e Hong Kong grazie alle loro esportazioni, efficienza e innovazione. L’Europa andava un po` meglio dell’anno scorso ma purtroppo non l’Italia che scende di due punti al 46/mo posto (su 60) , dietro alla Repubblica slovacca e penultime, tra i paesi del vecchio continente, davanti alla sola Grecia calata al 57/mo rango (-3 ). 

Foto: www.prettyunexpected.com

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