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“Jeanne”. Ilinep presenta ad Arezzo una serie di sculture dedicate a Modigliani Notizie dalla toscana

Arezzo – Dal 2 al 24 ottobre 2021 il primo piano del Circolo Artistico di Corso Italia 108, ad Arezzo, ospita “Jeanne”, mostra di scultura di Ilinep a cura di Marco Botti.

La personale, realizzata con il contributo di T.a.c.s. – artigiani del panno Casentino, verrà inaugurata sabato 2 ottobre alle 17 nel Salone delle Feste del Circolo Artistico.

Nel corso della presentazione la musicista Carla Virgili si esibirà al pianoforte.

L’ingresso è gratuito, nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid.

LA MOSTRA

L’idea dell’esposizione nasce nel 2020, centenario della morte di Amedeo Modigliani. Fu in quel periodo che lo scultore aretino cominciò a scolpire alcune opere per omaggiare il grande artista livornese attraverso citazioni di suoi capolavori, come ad esempio la celebre “Jeanne Hébuterne con cappello”.

Ilinep è però conosciuto anche come l’autore del manifesto del “Riflessismo”, una corrente artistica nata nel 2011 che denuncia la società contemporanea afflitta da molti mali, ma allo stesso tempo si propone con ottimismo di superare disagi, debolezze e negatività per un futuro migliore. Per questo motivo, nel decennale della fondazione del movimento, il visitatore troverà in esposizione anche alcune opere “riflessiste” emblematiche che toccano temi delicati, come quello della violenza sulle donne. Ci sarà spazio pure per lavori dedicati alla pandemia da Covid-19, che negli scorsi mesi ha seminato dolore in tutto il mondo.

BIOGRAFIA

Giovanni Pelini, in arte Ilinep, è nato ad Arezzo nel 1949, città dove vive e lavora. (Nella foto l’artista in uno scatto di Aldo Luttini). Dedito alla scultura dagli anni Ottanta, nel 2000 intensifica la sua attività attirando su di sé l’attenzione della critica nazionale. Per le sue opere l’artista fa uso di vari materiali, come ad esempio la pietra arenaria tipica di Arezzo, la pietra calcarea salentina, i polimeri con stratificazioni in bronzo e l’acciaio corten.

Il successo ottenuto alla Biennale Art Museum di Chianciano nel 2011 lo consacra come una delle figure più originali del panorama scultoreo toscano. Nell’occasione Ilinep presenta il manifesto del “Riflessismo”, un movimento a cui aderiscono da subito artisti di tutto il mondo, che dà vita a due grandi collettive: la prima nel 2013 nel Museo della Fraternita dei Laici di Arezzo dal titolo “I Riflessisti”, la seconda nel 2015 a Kongsvinger, in Norvegia, intitolata “Stop Violence”. Tra le opere pubbliche di Ilinep si segnalano “La dea Uni che allatta Ercole adulto”, scultura in pietra arenaria realizzata nel 2012 per il parco archeologico naturalistico di Castelsecco, e il busto in bronzo eseguito nel 2014 per il parco “Sandro Pertini” di Arezzo a ricordo del più amato presidente della Repubblica Italiana.

Tra le mostre personali sono da ricordare quella del 2010 a Palazzo Panciatichi di Firenze e quella del 2018 al Museo MIIT di Torino. Nel 2017 l’artista ha ricevuto il Premio Modigliani a “Spoleto Arte”. Le sue sculture sono promosse anche dalla piattaforma statunitense Art UpClose.

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