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Jeans e dintorni: maxi- mostra a Parigi sul tessuto pop Cultura

Parigi – Una maxi-mostra rende omaggio a Parigi al jeans, e a tutte le sue declinazioni che ne fanno il capo di abbigliamento e il tessuto più popolare al mondo. A proporre Jean è la Cité des Sciences con un’animata iniziativa che nelle sale del museo consacrato alla scienza e all’industria convertite in atelier, trasforma il visitatore via via in storico, stilista, top model e anche consumatore avvertito.  Obiettivo della mostra, al momento visitabile a causa del Covid, solo on line , è quello di raccontare la straordinaria avventura di un capo di abbigliamento universale, crocevia di moda, cultura, industria e consumi.

La mostra non solo racconta la straordinaria epopea del jean, che secondo la tradizione prende nome dalla tela di colore blu utilizzata nel XVI secolo nel porto di Genova per fabbricare vele per le navi o teloni di copertura, ma anche sul suo futuro e sulla sua eco-compatibilità. Con oltre 70 jeans venduti al secondo nel mondo, il jean pone infatti il problema di come fabbricare una simile quantità di questa tela a un costo abbordabile nel pieno rispetto etico ed ecologico.

Nel mondo si vendono 2,3 miliardi di jeans all’anno e ogni capo richiede per la sua fabbricazione 11.000 litri d’acqua 2 kg di fertilizzante, un processo industriale che ne fa un capo particolarmente inquinante. Vittima del suo immenso successo, il jeans si ritrova infatti ora sul banco degli accusati come simbolo dell’iperconsumo e   per il suo impatto sull’ambiente. La mostra si sofferma dunque anche sulla ricerche in atto per fare un “jeans”pulito nel rispetto delle nome ambientali.

Da abbigliamento di lavoro a capo di alta moda che sfila a pieno diritto in passerella,  la mostra si sofferma su tutte le trasformazioni di questo tessuto ormai iconico che non ha trovato ostacoli sulla via del suo successo.  Se le radici del tessuto sono attribuibili al “Blu di Genova”  poi trasformato in blue jeans o secondo altri al tessuto di Nimes, da cui la sua contrazione denim, altro termine per i jeans,  la leggenda fa nascere il suo mitico pantalone  XIX secolo, tra i cercatori d’oro e i venditori ambulanti della California. In meno di un secolo il jeans doveva poi conquistare il mondo, dapprima simbolo di anticonformismo o di comodità e ora anche di moda.

 

 

 

 

 

 

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