energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Juniores, dopo la partita raid contro giocatori e genitori della Rondinella Breaking news, Sport

Firenze – Incredibile e inspiegabile episodio di violenza ieri, sabato 30, a Fiesole, dove, al termine della partita di calcio della categoria Juniores Fiesolecalcio-Rondinella Marzocco, un vero e proprio raid con caschi e mazze è stato compiuto ai danni della squadra ospite, la fiorentina Rondinella. Feriti e strattonati i giovanissimi atleti e i genitori, che col mister stavano allontanandosi dall’impianto sportivo. Due ragazzi sono finiti all’ospedale. Il presidente della Rondinella Lorenzo Bosi, denuncia in una dichiarazione ufficiale: “Un gruppo di delinquenti ha aggredito, con violenza inaudita, i nostri atleti accompagnati dal proprio mister e dai genitori. Due ragazzi sono finiti all’ospedale. Nel condannare nel modo più fermo l’episodio chiediamo alle forze dell’ordine di fare tutto quello che è nelle loro possibilità per risalire ai responsabili di questa vergognosa aggressione echiedo al Fiesole di fare i nomi dei partecipanti al raid, alcuni dei quali sono tesserati”. La Procura Figc ha aperto a sua volta un’indagine.

Anche il Fiesole Calcio ha condannato il fatto in una nota ufficiale: “Il presidente Giampiero Niccoli, i vicepresidenti Giorgio Dini e Claudio Conticini, il direttore Generale Jacopo Silei, tutto il consiglio direttivo e lo staff tecnico della squadra Juniores con i mister Sabj Lembo e Gabriele Caldieron, il ds Marco Panerai assieme al team manager Emanuele Germinario e al preparatore Luca Montini del Fiesole calcio prendono totalmente le distanze dai fatti gravissimi e incresciosi avvenuti fuori dal cancello del nostro impianto al termine della gara disputata . Un’azione violenta mossa da un gruppo di delinquenti. La società – conclude la nota – è vicina a tutta la Asd Rondinella Marzocco, specie ai giocatori che sono stati lesi in modo vergognoso e violento, esi rende disponibile a collaborare al fine di andare in fondo alla questione per identificare coloro che hanno scambiato un pomeriggio di sport per sfogare e sfociare in una delinquenza ingiustificata che è già al vaglio delle autorità competenti”.

“Ho subito chiamato il presidente della Rondinella Lorenzo Bosi per esperimere solidarietà a lui, alla società ed ai ragazzi rimasti feriti nell’aggressione. Il dispiacere è tanto più grande perché i protagonisti di questa esplosione di violenza sono giovani: lo sport deve servire per stare insieme ed educare a valori positivi”, fa sapere l’assessore allo sport Cosimo Guccione commentando l’aggressione.
“Ho anche sentito la sindaca di Fiesole Anna Ravoni e il presidente del Comitato Regionale Toscana Figc-Lnd Paolo Magini – ha aggiunto – dobbiamo lavorare insieme per una serie di iniziative utili perchè non accadano più simili episodi altrettanto inqualificabili quanto vergognosi e assurdi”.

Sulla vicenda un tweet del sindaco Dario Nardella: “Condanna durissima per le violenze dopo la partita Fiesole-Rondinella. Un episodio di delinquenza che non ha niente a che fae con lo sport. I responsabli siano identificati e perseguiti. Un abbraccio ai ragazzi e ai loro familiari. Non li lasceremo soli”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »