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“Jurassic World”: dinosauri da record Cinema

Tornano i dinosauri al cinema ed è subito record. “Jurassic World” infatti è riuscito fin dal primo weekend a superare ogni più rosea aspettativa della Universal Pictures arrivando ad incassare ben 511 milioni di dollari (455 milioni di euro al cambio) nell’arco di un solo weekend in tutto il mondo. Nessun film era mai riuscito a superare la barriera dei 500 milioni nell’arco dei tre giorni di debutto. Record anche in Italia che nel primo giorno ha visto il film incassare ben un milione di euro (999.926 euro per la precisione) con quasi 137 mila presenze.

Il film del semi-esordiente Colin Trevorrow (al suo attivo aveva infatti solo il film indipendente sui viaggi nel tempo Safety Not Guaranteed del 2012) è il tanto atteso quarto sequel dello storico “Jurassic Park” di Steven Spielberg del 1993 che aveva già dato alla luce ben due sequel scarsamente interessanti. A ventidue anni di distanza dai fatti del primo episodio ecco che ci troviamo nuovamente su Isla Nublar oramai trasformata in un parco divertimenti ancora più grande del primo episodio e con un numero maggiore di dinosauri a divertire il pubblico pagante. Ma si sa i turisti non sono mai contenti e per catturare ancora una volta la loro attenzione la proprietà decide di creare dei nuove dinosauri ibridi che abbiano “più denti” per divertire e affascinare il pubblico sempre pronto a spendere i propri soldi. Le conseguenze ovviamente saranno tremende per il parco e i suoi visitatori.

Forse proprio nella trama troviamo la chiave di lettura del film di Trevorrow. Un sequel con “più denti” che riesce a riportare i dinosauri in sala a ventidue anni di distanza dal primo episodio e a quattordici dall’ultimo sequel. Un film con una trama risibile e stereotipata che però nonostante tutto riesce a funzionare e a divertire il pubblico, da un lato i nostalgici che anni fa (forse bambini) hanno spalancato gli occhi di fronte alla meraviglia dei dinosauri e dall’altro proprio i bambini di oggi che subiscono anche loro il fascino intramontabile dei dinosauri. Il fattore nostalgia è sicuramente il fattore vincente di questa scommessa (assolutamnte vinta in base agli incassi) e anche le varie citazioni del primo episodio, dalle location fino alle musiche di John Williams capaci di dare i brividi come la prima volta che le abbiamo sentite, nonostante non siano utilizzate al meglio.

Nonostante tutto “Jurassic World” rimane  un film da vedere assolutamente in sala. Il fascino dei dinosauri non muore mai e dall’altro lato lo stesso fascino della grande Hollywood d’intrattenimento riesce ancora una volta ad appassionare il pubblico con i suoi “denti”. Ancora una volta però la semplice apparenza riesce a vincere sulla narrazione, già poche settimane fa ci eravamo appassionati a “Mad Max: Fury Road”, un film dove la trama era assolutamente un pretesto per mostrare una serie di inseguimenti da mozzare il fiato. Insomma aspettatevi di divertirvi per due ore guardando velociraptor, tirannosauri e triceratopi con però una traccia narrativa labile e già vista da tante (troppe) parti.

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