energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

“Killer in Viaggio”, viaggio insanguinato nelle campagne inglesi Cinema

Chris vuole mostrare a Tina il suo mondo e vuole farlo a modo suo: portandola in viaggio attraverso lo Yorkshire a bordo del suo amato caravan Abbey Oxford. Tina è cresciuta in un ambiente iperprotettivo e Chris ha tante cose da farle vedere: il Museo del tram di Crich, il Viadotto di Ribblehead, il Museo della matita di Keswick e il soave paesaggio che circonda tutte queste meraviglie della sua vita. Un sogno che evapora presto, giacché seminatori di spazzatura, adolescenti chiassosi, campeggi prenotati, per non parlare della mamma impicciona di Tina, sembrano cospirare contro le buone intenzioni di Chris, mettendo a dura prova i suoi nervi e quelli di chi lo circonda.

Ben Wheatley è un regista e sceneggiatore inglese fattosi notare nel 2009 con il suo lungometraggio di debutto, “Down Terrace”, film che vedeva una famiglia criminale pronta ad autodistruggersi per riuscire a scovare la talpa della polizia che minaccia i loro affari. Grazie alla caustica comicità dei dialoghi e alle ottime interpretazioni dei protagonisti il film divenne un piccolo cult del cinema britannico. Il successo continuò nel 2011 con “Kill List”, particolare film dell'orrore che mischiava atmosfere realiste ad una tinteggiatura gotica e fantastica. Il suo terzo lavoro “Killer in viaggio” è riuscito, grazie ai successi delle pellicole precedenti, a guadagnarsi così una distribuzione italiana arrivando in diverse sale della penisola.

Un uomo e una donna viaggiano nella campagna inglese in un'odissea erotica che vuole unire una selvaggia passione alla bellezza della campagna inglese. Ma nei film di Wheatley nessuno è mai quello che appare e l'amorevole Chris presto si svela in quello che realmente è: un serial killer pronto ad uccidere chiunque minacci il suo ego. Ma il personaggio di Tina, una donna vissuta continuamente all'ombra della madre, pur di non perdere l'amore di Chris accetta questo suo lato maligno e anzi comincia a prenderci gusto. Due personaggi particolari e stralunati scritti e ideati dai due attori protagonisti, Alice Lowe e Steve Oram. Scritti ottimamente i due sono personaggi per cui non è semplice parteggiare vista la terribile violenza delle loro gesta, ma sicuramente riescono a colpire per la loro assoluta unicità. Il loro rapporto è quello di due amanti alle prime armi, due persone che ancora imparano a conoscersi ma quando c'è di mezzo il sangue i rapporti non sono così facili e l'autodistruzione si profila all'orizzonte quando un terzo incomodo si intromette all'interno della coppia.

Accompagnato da una colonna sonora imbastita di canzoni d'amore come “Tainted Love” e “The Power of Love”, “Killer in viaggio” è un film grottesco e surreale capace di affascinare grazie all'eccezionalità delle campagne inglesi, immortalate in tutta la loro bellezza dall'obbiettivo di Wheatley che riesce a trasformarle in un terzo protagonista accanto a Chris e Tina. Le loro avventure omicide si svolgono in continuo contrasto con la placida tranquillità della campagna trasformando questi paesaggi docili e rilassanti in qualcosa di inquietante dove la violenza si nasconde dietro ogni angolo. Viene alla luce un lato oscuro di un'Inghilterra divisa tra la sonnacchiosa tranquillità e le suggestioni stregonesche di un antico passato. La stregoneria, lo sciamanesimo e la magia druidica affiorano in superficie (torna alla mente il finale surreale di “Kill List”) quasi guidando le gesta dei due amanti verso un sacrificio finale alla madre terra che forse potrà acquietare le forze ctonie di un mondo nascosto e dimenticato nelle verdi campagne inglesi.

Regia: Ben Wheatley
Sceneggiatura: Alice Lowe, Steve Oram
Genere: Commedia
Nazione: Regno Unito
Durata: 88'
Interpreti: Alice Lowe, Steve Oram, Eileen Davies, Roger Michael
Montaggio: Robin Hill, Amy Jump, Ben Wheatley
Fotografia: Laurie Rose
Produttore: StudioCanal, Film4, BFI, Big Talk Productions, Rook Films

Print Friendly, PDF & Email

Translate »