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La Casa dell’Architettura di Firenze negli spazi della Palazzina Reale‏ Cultura

Firenze – “La stazione di Firenze è imponente, è importante per la praticità e modernità dei suoi servizi. Bisogna aggiungere che essa ha nella Palazzina Reale non soltanto un edificio di perfetto buon gusto e di compiutezza assoluta quale nessun’altra stazione d’Italia e forse del mondo può vantare, ma anche un piccolo gioiello architettonico che potrebbe rimanere come esempio del migliore stile del nostro esempio”. Così scriveva Renato Pacini in un articolo dell’aprile del 1936 pubblicato sulla rivista “Architettura” dedicato alla Stazione di Santa Maria Novella elogiando la sintesi dello stile  della Palazzina Reale quale “la più interessante ed intelligente ripresa del lineare spirito architettonico fiorentino che si sia avuta dalla fine del Quattrocento in poi”.

palazzina reale 3Non è un caso quindi che l’Ordine degli Architetti e La Fondazione degli Architetti di Firenze abbia scelto proprio La Palazzina Reale per la loro sede, ieri luogo di transito per i reali d’Italia di passaggio a Firenze, oggi prestigiosa Casa dell’Architettura che aprirà le sue porte per eventi, incontri corsi di formazione professionale sui temi legati alla progettazione, all’urbanistica, al design, in sintesi un centro culturale nel cuore di Firenze. Stamattina la conferenza stampa di presentazione alla presenza dell’Arch. Marzia Magrini Presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze, Arch. Guido Murdolo presidente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Firenze, Arch. Gian Paolo Ristori della MEF, e per il Comune di Firenze Leonardo Bieber e Titta Meucci. “E’ una sede simbolica, una delle opere costruite dal Gruppo Toscano , completata nel ’35, un esempio di architettura moderna presente in questa città  – ha detto l’Arch. Marzia Magrini – Un immobile che ha mantenuto le sue caratteristiche perché ben progettato, un architettura razionalistica, uno degli ultimi esempi di opere realizzate da un movimento architettonico, un luogo simbolo per l’architettura e per la città. Oggi questo luogo viene restituito alla città e gli architetti stessi devono avere un ruolo per la città, non da esperti, ma ricreare un nesso dialettico con la città, costruire un nuovo corso”. In questa sede si svolgerà anche la formazione obbligatoria continua.

palazzina reale 2“ Per noi la nuova sede – ha detto Guido Murdolo presidente della Fondazione Architetti Firenze – e l’idea della Casa dell’architettura non rappresentano un punto d’arrivo: vogliamo aumentare le attività che già da anni abbiamo intrapreso, il numero e la qualità dei corsi di aggiornamento professionale, la frequenza e il livello degli eventi, anche attraverso la costruzione di sinergie e collaborazioni con altri Ordini e altre realtà culturali italiane ed europee.”

“ Son entusiasta di questa riqualificazione – ha detto Titta Meucci – hanno scelto un luogo importantissimo per la città, l’amministrazione comunale è grata per quello che l’Ordine ha fatto per se’ ma anche per la città” . In termini economici l’operazione è costata  all’incirca 550.000 euro, di cui 200.000 euro a carico di Grandi Stazioni, con cui è stato siglato l’affitto per la durata di 12 anni, e il restante a carico dell’Ordine degli Architetti.Quest’operazione si inserisce in pieno nella filosofia regolamento urbanistico – ha sottolineato Leonardo Biber – e siete stati i primi a farlo.  Una delle sfide che ci attende è quella della pianificazione dell’area metropolitana, già espressa dagli amministratori delle varie realtà locali, l’esigenza di creare una cornice organica di area vasta della città metropolitana.

Intanto la Palazzina Reale si prepara al grande giorno dell’inaugurazione e dell’apertura al pubblico fiorentino che sarà il 25 aprile con ingresso gratuito, visite guidate e una tavola rotonda  dal titolo “ Verso un centro per l’architettura ” per  informazioni  segreteria@fondazionearchitettifirenze.it). Mentre da domani fino al 30 una illuminazione esterna temporanea progettata da Marina Porcile e Hiromi Kanemaru  grazie allo sponsor MEF, azienda toscana con 32 filiali e 130 milioni di fatturato  leader nel settore della distribuzione del materiale elettrico e IGuzzini, di cui è stato scelto il prodotto Trick che si basa su una sorgente a Led. Ma non è tutto, Cocktail e Dj Set domani dalle 21,30  e dalle 23 The Black Session.

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