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“La città visibile”: a teatro i sogni, i desideri, gli ideali dei cittadini Spettacoli

Firenze – C’è anche una politica spettacolo che tocca il cuore della democrazia. L’ha inventata il Comune di Scandicci insieme con il Teatro Studio Mila Pieralli che presenta sabato 18 novembre un performance dal titolo “La città visibile” che promette di diventare un esperimento di grande interesse per coloro a cui sta cuore la partecipazione dei cittadini al governo della città.

Si tratta di una conferenza – spettacolo  costruita sui desideri e le utopie, le idee e le proposte, dei  cittadini per dare corpo a una città ideale che diventa riferimento per le decisioni e le azioni dell’amministrazione. Suddivisi in cinque gruppi tematici (bellezza, emozioni, tempo, visioni e domande) guidati dall’ideatore – coach Jacopo Braca, e proiettati su di  un arco temporale limitato (2050), i circa cento volontari che hanno accettato la proposta hanno percorso in lungo e in largo la città e i dintorni, anche quelli più marginali, ne hanno raccontato la storia, le tradizioni e le abitudini e hanno riportato esperienze, conoscenze e immagini sul palcoscenico con l’aiuto di attori diplomati della Scuola Orazio Costa.

“I cittadini-attori sono stati preparati attraverso il metodo mimico di Orazio Costa che fa parte della formazione dell’attore e che permette di recuperare l’istinto comunicativo – ha spiegato Pier Paolo Pacini, responsabile della formazione del Teatro della Toscana –  Attraverso l’azione sul corpo per mezzo di immagini si superano i condizionamenti subiti nel corso degli anni per ritrovare l’istinto che abbiamo da bambini”.

La città visibile propone dunque una “sperimentazione esemplare” politica e culturale, come ha detto  Marco Giorgetti, direttore Generale della Fondazione Teatro della Toscana. Il primo aspetto interessa soprattutto l’amministrazione di Scandicci e il sindaco Sandro Fallani che si pongono all’avanguardia nella ricerca di metodologie per costruire processi partecipativi meno complessi e astratti possibile e invece vicini ai reali desideri, ai sogni e alle aspettative dei cittadini. Da essi possono arrivare le idee innovative sulla città: i servizi, le attività, la destinazione degli spazi, l’arredo urbano etc. “E se si proponesse di mettere un lago al posto del parco dell’Acciaiuolo? Niente si deve escludere, perché da queste proposte nascono le idee per creare la città ideale che i cittadini desiderano”, ha detto Fallani.

L’esperimento culturale da parte sua  ha portato alla elaborazione di un testo teatrale che viene presentato sul palcoscenico: “Non assisterete a un elenco delle idee dei cittadini – ha detto Braca – ma vivrete le suggestioni, le idee , le espressioni e le immaginazioni dei cittadini si trasformano in una forma spettacolo”.

 

Sabato 18 novembre, ore 21. L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione online obbligatoria su www.teatrostudioscandicci.it/invito-citta-visibile/

 

 

 

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