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La cooperativa Cui: mille opportunità per i diversamente abili Cronaca, Società

Prato –  C’è a Prato una realtà chiamata CUI (Cooperativa Unitaria Invalidi), nata nel 1975 in via Targetti come falegnameria grazie alla buona volontà di un gruppo di genitori il cui intento era quello di offrire ai propri figli disabili una opportunità di lavoro. Attraverso la manipolazione del legno all’interno di quella struttura dedicata, i ragazzi superavano la loro condizione di emarginazione rafforzando una loro identità di persona il tutto poi finalizzato all’inserimento in luoghi esterni di lavoro.

Un progetto che con il tempo ha subito delle trasformazioni per via delle nuove norme di settore, che hanno portato la CUI a divenire una cooperativa che oggi effettua un servizio sociale, integrando sempre nuovi programmi con le attività esistenti.E dal 2015 la sede è in via Reggiana 24 ed è aperta dalle ore 8 alle ore 16.

L’attività del Centro diurno si articola in tre moduli: blu, realizzazione di piccoli oggetti in legno; verde oggetti ottenuti dal riciclo di materiale; giallo didattica per lo sviluppo di nuove competenze.

Ne parliamo con la Presidente Ambra Giorgi molto conosciuta in città anche per i suoi importanti trascorsi politici: è stata la prima Segretaria  donna della Camera del Lavoro di Prato; assessore in Comune; Consigliera Regionale, Presidente Commissione Cultura e vicepresidente della Provincia di Prato fino al 2014.

“Questa è per me un’esperienza nuova  –  dice – e non mi aspettavo che mi potesse dare una così grande soddisfazione, ma le novità mi sono sempre piaciute e ho accettato quest’incarico con entusiasmo. Dall’organizzazione cooperativistica dell’azienda, al rapporto con gli utenti fino ai collaboratori posso affermare che si è instaurato un clima  di fiducia che si arricchisce giorno dopo giorno grazie alle tante emozioni e sentimenti che le persone con disabilità ci sanno trasmettere e che umanamente ci arricchiscono.”

E sulla struttura CUI spiega: “Qui ci sono attualmente 55 persone con disabilità più o meno gravi e hanno un’età che va dai 20 a più di 65 anni ed essi vengono inseriti attraverso i servizi sociali della Usl. Tutti sono coinvolti in molteplici attività grazie ai 20 operatori Os ed educatori. In autunno con l’aiuto dell’attore di teatro Roberto Carlesi affiancato dagli operatori verrà portata in scena un’opera molto bella. I nostri ospiti  poi cantano insieme ai ragazzi della scuola primaria Bruni di Casale nel Canto Corale. E il 4 novembre scorso non senza emozione si sono esibiti in piazza a Prato in occasione della Festa delle Forze Armate. Non mancano poi le uscite. Una volta al mese si va nel laboratorio-cucina annesso alla Chiesa qui accanto e grazie all’accoglienza del parroco Don Abramo i nostri ospiti preparano anche tante cose buone da mangiare”.

Tra i progetti a breve scadenza – ricorda la presidente Giorgi – ” il 21 giugno avremo la Festa della Musica (in occasione della Festa Europea della Musica e per l’occasione abbiamo organizzato un saggio di danza in collaborazione con la scuola Eta Beta e non mancheranno le sorprese! Da qualche mese è infatti qui con noi un’operatore esperto di dancy ability un ballerino che si esibirà con la sua partner che è sulla sedia a rotelle. Sarà un evento  aperto a tutti ed anche l’occasione per incontrare i familiari, le istituzioni, le persone che abitano qui vicino,e chi frequenta la parrocchia. Avremo con noi anche l’associazione “Amici della CUI”, che poi ci sostiene in tutte le nostre iniziative come “la via dell’orto”. Grazie ad un piccolo finanziamento regionale,infatti i nostri amici disabili coltivano anche un campo accanto alla nostra struttura e ciò che lì si produce viene poi venduto”.

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