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La cucina nella pittura del Seicento e del Settecento Cultura

Poggio a Caiano (Prato) – Apre il 4 luglio fino al 25 ottobre 2015 la mostra “Nelle antiche cucine – Cucine storiche e cucine dipinte” visitabile presso il Museo della Natura Morta della Villa Medicea di Poggio a Caiano, curata da Maria Matilde Simari e progettata nell’ambito di EXPO 2015, che ha dato il patrocinio.

La mostra offre un punto di vista inedito della pittura di genere del Sei e del Settecento e si articola in sezioni: la prima dedicata alla rappresentazione di interni di cucine, la seconda riservata alle persone preposte alla preparazione dei cibi, i cuochi e la terza testimonia i luoghi nessi alle cucine destinati alla conservazione dei cibi: le dispense.

In concomitanza con la mostra un altro evento vengono aperte per la prima volta al pubblico le cucine “segrete” della Villa Medicea di Poggio a Caiano, progettate tra il 1614 e il 1619 durante il regno di Cosimo II dei Medici e definite “segrete” in quanto destinate all’esclusiva preparazione dei cibi per il Granduca e, quindi, separate dalle comuni cucine che preparavano i pasti per la corte. Vengono presentate dopo un intervento di manutenzione e di messa in sicurezza , visitabili solo su prenotazione per tutto il periodo della mostra.

Ambiente di grande suggestione che ha conservato intatto il fascino degli ambienti domestici del passato, con il suo grande camino, i piani di cottura, le dipense per la conservazione dei cibi.

Nella sezione dedicata alle CUCINE, che a partire dal Seicento conquista progressivamente una sua autonomia, fino a diventare un vero e proprio “genere”, troviamo artisti nordici: David Teniers, Monsù Teodoro, Giovan Domenico Valentini e Andrea Bonanni.

Per la rappresentazione dei CUOCHI, personaggi che popolavano le cucine insieme a fantesche e garzoni, in ambienti densi di ombre, dinanzi a banconi ingombri di cibarie, con scaffalature piene di utensili, sono visibili in mostra il Cuoco del maestro denominato Pensionante del Saraceni, la Cuoca di Andrea Commodi e i celebri manuali di cucina di Bartolomeo Scappi (prima edizione 1570) e di Cristoforo Messisburgo (prima edizione 1549).

Le DISPENSEerano luoghi essenziali nell’organizzazione degli spazi delle antiche cucine: nella Villa di Poggio a Caiano la più grande era collocata tra la cucina segreta e la cucina comune.

Si tratta di nature morteraffiguranti una grande varietà di cibi: dai salumi ai vegetali, dalle carni ai volatili, ai formaggi, ai frutti…… e all’utensileria, al corredo di stoviglie necessarie alla cucina e alla mensa.

Famosi sono i quattro dipinti raffiguranti “dispense”di Jacopo Chimenti, datati tra il 1621 e il 1625, tre dei quali esposti in mostra.

ImmagineBottega di Francesco Bassano (Bassano del Grappa, 1549-Venezia, 1592), Cristo in casa di Marta, Maria e Lazzaro, 1576-1577, Olio su tela, cm 81 × 116, Firenze, Galleria Palatina

 

Enti promotori
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Toscana
Polo museale regionale della Toscana
Ex -Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
e per il Polo Museale della città di Firenze
Villa medicea di Poggio a Caiano
Firenze Musei

 

Nelle antiche cucine             

Villa medicea di Poggio a Caiano             

4 luglio – 25 ottobre 2015

 

Direzione della mostra: Maria Matilde Simari

Cura e progetto scientifico della mostra: Maria Matilde Simari

Comitato scientifico: Cristina Acidini, Stefano Casciu, Elena Fumagalli, Mina Gregori, Maria Matilde Simari, Rossella Vodret

Segreteria scientifica: Anna Floridia

Segreteria organizzativa: Silvia Cresti e Chiara Del Prete per Opera Laboratori Fiorentini Civita Group

Progettazione dell’allestimento e direzione dei lavori: Maria Cristina Valenti

Realizzazione dell’allestimento: Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group

Direzione amministrativa e del personale: Silvia Sicuranza

Ufficio Servizi aggiuntivi: Simona Pasquinucci, Veruska Filipperi, Angela Rossi

Produzione e gestione della mostra: Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group

Comunicazione a cura di: Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group

Catalogo: Sillabe a cura di: Maria Matilde Simari

 

 

Fig.12 Fig.15

A fianco (da sinistra a destra)

Caspar Netscher (Heidelberg, 1639-L’Aja, 1684), La cuoca, 1664, Olio su tela incollata su tavola, cm 30 × 22,7, Firenze, Galleria degli Uffizi

Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto (Milano, 1698-1767), Bottiglia in un secchio di rame, alzatina con bicchieri, fiasco, pesche, melone, formaggio e panini, Quinto decennio del XVIII secolo, Olio su tela, cm 84 × 118, Collezione privata

Inaugurazione: venerdì 3 luglio2015 ore 17.30

Ingresso libero

 

Orario visite alla mostra e al Museo della natura morta
Ingresso ogni ora a partire dalle 9.00. Non si effettua la visita delle ore 13.00
Ultimo ingresso: ore 17.00 settembre, ottobre, ore 18.00 nei mesi di giugno, luglio, agosto

 

Orario visiste alle cucine segrete della Villa
Venerdì, sabato, domenica alle ore 10.30, 12.30, 14.30, 16.30 con visita accompagnata anche alla mostra
Prenotazione obbligatoria e gratuita chiamando lo 055. 877012

 

Orario visite al Parco e giardino
8.15 – 18.30 settembre
8.15 – 19.30 nei mesi di giugno, luglio,agosto
8.15 – 18.30 nel mese di ottobre (con ora solare 17.30)
L’ingresso è consentito fino ad un’ora prima della chiusura

 

Orario visite agli Appartamenti monumentali
A partire dalle 8.30 è consentito l’ingresso ogni ora
Ultimo ingresso: ore 17.30 settembre, ottobre ore 18.30 luglio, agosto

La Villa chiude il secondo e terzo lunedì del mese        

 

Info: www.polomuseale.firenze.it

 

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