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La cultura in una settimana, dal 14 al 22 aprile Cultura

Si rinnova la Settimana dei Beni Culturali e la prima proposta allettante è la visita di sabato 14,  dalle ore 9.00-12.00 e 15.00-18.00, al Castello di Torregalli , in via di Scandicci, 301: chi si è prenotato (è obbligatorio farlo tel. 0552591407, 055-2578294, 340-5412829) potrà accedere alla sala con gli affreschi restaurati, attribuiti a Baccio del Bianco, al giardino all'italiana con la loggia dei ninfei e agli altri giardini con gli androni di accesso, nonché a tutte le parti esterne e condominiali del complesso di cui si hanno notizie a partire dal 1427. Le visite potranno essere effettuate durante tutta la Settimana della Cultura, sia a Scandicci  sia Firenze, dove martedì 17, per esempio, c’è ancora disponibilità per vedere tra le 10,00 e le 15,00 i mezzanini della Muletta a Palazzo Pitti, definiti “Ambienti  di delizia”. I mezzanini si trovano all'estremità dell'ala sinistra del cortile principale (realizzato da Bartolomeo Ammannati fra il 1561 e il 1566) e prendono il nome dal bassorilievo marmoreo murato in fondo al loggiato “dedicato all'infaticabile mula che aveva aiutato gli operai durante i lavori di ampliamento, trasportando pietre, legname e colonne” – spiegano le note. “ Nella prima metà del XVII secolo questi ambienti facevano parte del quartiere destinato al principe Giovan Carlo, fratello del granduca Ferdinando II e figura di primo piano nel panorama culturale della corte medicea”. Questi ambienti furono riscoperti negli anni Sessanta da Marco Chiarini, che riuscì a salvare da distruzione certa gli affreschi più a rischio. I restauri dei mezzanini hanno avuto inizio nel 1999: la visita al cantiere permette di conoscere e ammirare questi preziosi e particolari ambienti non ancora restituiti alla visibilità del pubblico. Anche per godere di queste delizie la prenotazione è obbligatoria all'indirizzo di posta elettronica sbapsae-fi.servizioeducativo@beniculturali.it fino ad esaurimento disponibilità (max 25 partecipanti). La richiesta di prenotazione potrà essere inviata dal 28 marzo al 12 aprile. Nello stesso giorno, alle 1,1 e con lo stesso indirizzo per la prenotazione, si potrà vedere un bene prezioso e raro: la Cappella Rucellai col tempietto di Leon Battista Alberti, detta anche del Santo Sepolcro. La Cappella Rucellai è inserita all'interno di una struttura trecentesca, addossata alla Chiesa di San Pancrazio. Leon Battista Alberti realizzò all'interno della cappella un Sacello, copia del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Attualmente vedere questa meraviglia è praticamente impossibile, ma entro l’anno sarà aperto un accesso dal Museo Marino Marini, il che arricchirà il museo stesso di un’ulteriore interesse. Lo stesso martedì, giorno ricco di proposte, si consiglia di non lasciarsi scappare alle  ore 15,30 al Galluzzo (Firenze) la visita guidata allo Studio di Leonardo Savioli (1918-1994), insigne architetto fiorentino d’adozione. La casa studio (nella foto) è inserita in un piccolo lotto immerso tra gli ulivi dal quale si ha una suggestiva immagine del complesso della certosa del Galluzzo. Il progetto della casa nasce in sintonia con l’ambiente, e nelle sue linee richiama l'esperienza del Movimento Moderno, mentre quello dello studio è invece più vicino alle sperimentazioni degli anni Sessanta. Delle opere di Savioli si ricorda la progettazione edilizia per Sorgane e il bel mercato dei fiori di Pescia. A proposito di Pescia, sabato 14 vi si potranno visitare: alle ore 11,00 la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Sorana restaurata, e alle ore 16,00 i restauri alla chiesa dei Santi  Sisto e Martino di Vellano.  Sabato 21 c’è l’opportunità alle 15,00 di andare a Loppiano (Incisa Val d'Arno) dove si trova il santuario 'Maria Theotokos' e il Centro Internazionale di Loppiano che costituisce, dalla fondazione nel 1964 a opera di Chiara Lubich, una delle sedi primarie del Movimento dei Focolari.

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