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La donazione del sangue in Avis è sempre più rosa Società

Storie di dono e di vita, queste il succo del l’ottava edizione del Forum Donne di Avis Toscana, un appuntamento che si rinnova ogni anno non solo per focalizzare l’attenzione sulle questioni femminili bensì per animare il dibattito sul ruolo della donna nella donazione del sangue. Ruolo, quello della donatrice, che per processi fisiologici presenta delle maggiori ostruzioni a partire dal ciclo mestruale, tra le altre, che comporta una minore possibilità nella donazione.

Così sabato 9 marzo dalle ore 10 al Principe di Piemonte a Viareggio sarà un appuntamento di riflessione sul dono e sulle politiche di genere che annualmente viene proposto e arricchito con dibattiti, mostre e performance teatrali. Quest’anno il programma prevede lo spettacolo “Mangiare, bere, dormire. Storie di badanti e di badati” con Daniela Morozzi (Distretto di Polizia, I primi della lista e svariate rappresentazioni teatrali), Leonardo Brizzi e Maria Grazia Campus. A seguire l’incontro su “Dono e Cura” con la sociologa Rossana Caselli e tante ospiti.

Il Forum Donne di Avis Toscana, nato nel 2005, ha fatto crescere negli anni l’attenzione verso la donazione e la partecipazione delle donne nei vari ambiti sociali. Un impegno culturale che per quanto riguarda la donazione di sangue, nel tempo, ha dato i suoi frutti. Infatti, se nel 2012 è cresciuto dell’11% il numero delle persone che ha donato con Avis per la prima volta, tra questi ben il 44,3 % è donna, una percentuale che sale e raggiunge la parità tra i giovani donatori della fascia di età 18 –24 anni.

In alcune Province le giovanissime (sempre fascia di età 18-24 anni) superano di qualche punto i giovani dell’altro sesso: Massa Carrara (52,2% donne), Zona Empolese (52,5% donne), Pisa (52,6 %donne), Arezzo ( 52,7 % donne). Nel senese, invece sono le over 45 nuove donatrici che spiccano con un 58% contro un dato maschile del 42%, come anche nella Provincia di Pistoia dove le ultra quarantacinquenni superano gli uomini attestandosi al 52.2% . Complessivamente, Avis in tutta la Toscana ha chiuso il 2012 con un incremento di 3.312 donazioni (pari al +2,8%) rispetto all’anno precedente per un totale complessivo annuo di 123.120 donazioni.

«La forte presenza di giovani nuove donatrici– commenta Luciano Franchi, presidente di Avis Toscana – è molto incoraggiante, ma non ci si deve fermare. Le donne oltre ad avere tantissime potenzialità di dono sono le principali protagoniste nella educazione delle giovani generazioni alla cultura del dono e alla solidarietà. Una donna che dona è anche una madre che insegna a donare ai propri figli. Il fatto che ci siano così tante giovani donne che nel 2012 si sono avvicinate a questa forma di dono, fa ben sperare per il futuro».

Andrea Bianchi

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