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La Federcalcio propone il 2 agosto la fine stagione Sport

Firenze – Il 4 maggio, giorno in cui il governo darà le direttive per l’immediato futuro dell’Italia compreso quello per lo sport.  Si sono riunite ieri in video conferenza le componenti della Federcalcio che intendono adottare una delibera che porterà al 2 agosto il termine della stagione, a suo tempo fissata, al 30 giugno.

Una decisione che comprende il tempo – da maggio al 2 agosto – per portare a termine i campionati. Con un calendario veloce (magari tre giornate di gare a settimana) il tempo può bastare. Senza ricorrere alle partite a porte chiuse (ma che calcio è senza il pubblico?).

Il girone A della serie C deve giocare 11 partite per concludere il calendario regolare. Poi ci saranno i playoff, per la promozione in serie B, ed i playout per stabilire chi deve retrocedere in serie D. Alcune società invece sostengono che la soluzione migliore sia quella di chiudere qui la stagione agonistica senza promozioni e senza retrocessioni. Soluzione che darebbe vita forse a ricorsi alla magistratura ordinaria.

Per quanto riguarda la presenza del pubblico nelle partite interne delle sei squadre toscane (secondo TuttoC) finora disputate viene fuori questa classifica. 1°) Robur Siena 36.710 persone paganti; 2°) Arezzo 25.167; 3°) Carrarese 17.016; 4°) Pistoiese 11.023; 5°) Pontedera 8.574; 6°) Pianese Piancastagnaio 2543.

Non sono grandi numeri. Siena ed Arezzo durante questa prima fase del campionato hanno avuto meno presenze a causa dei contrasti con il rispettivo pubblico; la Carrarese al momento seconda in classifica meritava una maggiore affluenza allo stadio come il Pontedera, che vanta la squadra più giovane del girone, grande protagonista; la Pistoiese non è riuscita a coinvolgere la massa degli sportivi locali (16 pareggi). Pubblico modesto per la Pianese, ma occorre ricordare che è al debutto in un campionato professionisti; rappresenta un borgo del Monte Amiata; non dispone di un proprio campo di gioco costretta a disputare le partite interne a Grosseto.

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