energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

La ferita dell’aprile Rubriche

sentire ancora il sole sulla coscia, l'odore di beccume, la ruota che s'affloscia, la naftalina che svapora sui vestiti. La scuola me la ricordo appena. C'è invece la corriera, la vecchiapregna, come diceva Bitto, poiché, così scassata, era un miracolo se portava gente. Del resto, il miglior tempo lo passai per essa: all'alba, nella piazza del paese, aspettando i passeggeri malati col cuscino del letto e la coperta, sbrigafaccende, proprietari che avevano a che fare col Registro o col Catasto, gente che si fermava alla marina o partiva col diretto per Messina e poi, alla stazione, dove faceva coincidenza con l'accelerato delle due e mezza.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »