energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

La Fiorentina vince a Udine nel ricordo di Astori Sport

Firenze – La Fiorentina onora la memoria Davide Astori battendo per 1-0 l’Udinese a Udine e cogliendo in questo modo la terza vittoria consecutiva in trasferta dall’inizio del campionato. Sono passati ormai tre anni e mezzo da quando il Capitano Viola si addormentò per sempre alla vigilia della partita contro i bianconeri alla Dacia Arena per una aritmia ventricolare maligna, provocata dalla grave patologia cardiaca della quale soffriva e che non gli fu mai diagnosticata. E i ragazzi di Vincenzo Italiano lo hanno voluto ricordare così andandosi a prendere i tre punti in un campo sempre ostico come quello friulano e con il pensiero fisso all’indimenticata bandiera viola.

La Fiorentina, in completo giallo, si schiera con l’ormai abituale 4-3-3 e il tridente formato da Callejon, Vlahovic e Saponara. Al 16° è già in gol con Vlahovic che trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro Ghersini per una netta ginocchiata di Walace su Bonaventura. Fino al 40° non succede quasi nulla, quando i gigliati hanno un’occasione d’oro per raddoppiare con una bella azione di Torreira che affida poi il pallone a Odriozola che prova un tiro cross sul quale Vlahovic non arriva per un soffio. Nella ripresa l’Udinese tenta in tutti i modi di arrivare al pareggio ma Dragowski erige un muro invalicabile davanti alla porta e così tutti i tentativi dei friulani finiscono per infrangersi nel nulla. Fra il 59° e il 64° la Fiorentina opera ben quattro cambi: escono Biraghi per Terziz, Maleh per Bonaventura, Amrabat per Duncan e Nastasic per Quarta Martinez. L’assedio dei bianconeri continua senza sosta, ma la Viola si difende bene. All’85° l’Udinese va vicina al pareggio. Deulofeu supera Odriozola e calcia ma Dragowski para alla grande. Quattro minuti dopo Pussetto cade in area, ma per l’arbitro è tutto regolare. Allo scadere dei 90 minuti Vlahovic tenta una zampata in diagonale da dentro l’area di rigore ma la conclusione finisce sul fondo. Ci saranno poi altri cinque minuti di sofferenza prima del triplice fischio finale che lancia la Fiorentina in zona Europa.

Così Italiano a fine partita ai microfoni di DAZN: “Per i tre punti sono molto soddisfatto, per il primo tempo anche, per il secondo di sofferenza insomma. Ma in Serie A dov’è che non si soffre? Partita che per il risultato ci lascia soddisfatti, dobbiamo andare a correggere difetti e problemi che abbiamo. L’approccio in questo momento non lo sbagliamo quasi mai, abbiamo difficoltà quando l’avversario alza la pressione, cercheremo di migliorare sotto questo aspetto. Nel secondo tempo la sofferenza ci può stare, siamo stati bravi, abbiamo aggiunto un difensore per limitare i danni, siamo contenti, è una vittoria che volevamo. Brava l’Udinese che ci ha messo in difficoltà con questo cambio di sistema, dobbiamo essere più veloci e svegli per i prossimi esami che ci attendono”.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck 24′ st Molina), Samir; Soppy (1′ st Pussetto), Arslan (1′ st Makengo) , Walace (36′ st Samardzic), Pereyra, Stryger Larsen (25′ st Udogie); Beto, Deulofeu. Allenatore: Gotti

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta (19′ st Nastasic), Biraghi (14′ st Terzic); Bonaventura (19′ st Amrabat), Torreira (37′ st Igor), Duncan (19′ st Maleh); Callejon, Vlahovic, Saponara. Allenatore: Italiano

Arbitro: Ghersini di Genova

Reti: 16′ pt Vlahovic (F).

Note: ammoniti Quarta, Arslan, Walace, Amrabat

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »