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La Francia in sala: ritorna il cinema francese a France Odeon Cinema

La VII edizione di France Odeon raggiunge un traguardo storico: trent’anni di cinema francese a Firenze. Un lunga viaggio intrapreso da Aldo Tassone nel 1985 con il suo France Cinéma che sette anni fa passo il suo testimone proprio a France Odeon e al suo direttore  Francesco Ranieri Martinotti. E proprio con il fondatore di France Cinéma il festival ha aperto l’album dei ricordi, selezionando dal suo archivio foto, manifesti, cataloghi, lettere autografe, vecchi articoli, saggi, per esporli all’Istituto francese di Firenze. La mostra Trent’anni di cinema francese a Firenze sarà ospitata dal 30 ottobre al 6 novembre nei nuovi locali della Mediateca dell’Institut Français Firenze, che sarà inaugurata alle 17 del 30 ottobre.

L’inaugurazione di France Odeon, il primo festival dell’edizione 2015 della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze sarà giovedì 29 ottobre, alle ore 19, e vedrà sul palco dell’Odeon l’Ambasciatrice francese a Roma, Catherine Colonna, l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Monica Barni, il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Paolo Chiappini, il direttore del festival, Francesco Ranieri Martinotti, insieme al regista Premio Oscar Michel Hazanavicius e l’attrice Bérénice Bejo (premio a Cannes 2013). A quest’ultima sarà consegnato il Premio l’Essenza del talento, creato in collaborazione con Ferragamo Parfums, che per il terzo anno assegna questo riconoscimento: un flacone gioiello di Signorina Eau de Parfum, creato in esclusiva per l’occasione. Un premio che rafforza ulteriormente il legame della Maison Salvatore Ferragamo con il mondo del cinema. Bérénice Bejo è stata scelta come “artista che meglio rappresenta il legame tra cinema francese e italiano”: l’attrice ha infatti appena finito di girare l’ultimo film di Marco Bellocchio, Fai bei sogni.

La selezione di France Odeon 2015, in cartellone alla 50 Giorni fino al 1° novembre, come sempre, vuole creare un giusto equilibrio tra la tradizione del cinema d’autore francese e le nuove energie che gli danno forza, rinnovandolo. Nel programma figurano l’ultimo film di Philippe Garrel – “L’ombre des femmes”, con Clotilde Courau – e l’opera prima del figlio, Louis Garrel – “Les deux amis”, interpretato dalla sensuale Golshifteh Farahani e Vincent Macaigne, accanto allo stesso regista. “Garrel padre” e “Garrel figlio” saranno entrambi ospiti del festival insieme alla sceneggiatrice Caroline Deruas.
Il programma è arricchito dal poetico documentario del maestro Alain Cavalier sul cavallo di Bartabas (Le Caravage – 1 novembre, ore 18) e dall’attualissima opera di Faucon sul tema dell’integrazione (Fatima – 30 ottobre, ore 18.15). Anche i generi sono ben rappresentati nella settima edizione di France Odeon, con la commedia “Nos femmes”, interpretata da Daniel Auteuil e Richard Berry (1 novembre, ore 16) e il polar “Mea culpa”, con Vincent Lindon e Nadin Labaki (31 ottobre, ore 16).  Vincent Cassel è protagonista insieme a Emmanuelle Bercot (che per questo film ha vinto il premio femminile a Cannes) di “Mon roi”, di Maïwenn, storia d’amore travolgente che sarà presto nella sale italiane distribuita da Videa. In anteprima mondiale “La vie très privée de Monsieur Sim”, di Michel Leclerc (31 ottobre, ore 18), scritto con Baya Kasmi. I due autori hanno deciso di offrire a France Odeon questa opportunità per il legame con la città di Firenze dove il film è stato pensato e scritto.

Completano la selezione “Maryland”, di Alice Winocour, talentuosa sceneggiatrice al suo secondo lungometraggio (29 ottobre, ore 21.30), la nichilista storia di razzismo e (dis)integrazione “Je ne suis pas un salaud”, di Emanuel Finkiel (30 ottobre, ore 22.20) e “Trois souvenirs de ma jeunesse”, di Arnaud Desplechin, il più applaudito dei film francesi a Cannes (31 ottobre, ore 20.15).

France Odeon continua ad occuparsi di come il cinema francese riesca ad essere sempre più competitivo nel mondo. Il convegno Cinema: Direzione Centro (Palazzo Sacrati Strozzi, 30 ottobre, dalle ore 11) vuole far capire come funziona uno dei cardini del sistema francese – il Centre National du Cinéma et de l’image animée – e ragionare sulla possibile creazione di un omologo in Italia. Intervengono: Monica Barni, Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Pascal Rogard (direttore della SACD), François Hurard (responsabile degli affari culturali del Ministère de la Culture et de la Communication), David Kessler (direttore di Orange Studio), Dragoslav Zachariev (consigliere dell’Audiovisivo dell’Ambasciata di Francia), Michel Hazanavicius (regista), Andrea Purgatori (sceneggiatore), Gian Luca Farinelli (direttore della Cineteca di Bologna). Sarà presente la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, prima firmataria del disegno di legge sulla riforma del cinema italiano.

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