energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

La luce, tra scienza e filosofia, accende la Notte bianca Cultura

In attesa della lezione magistrale che darà il via oggi alle 17 alle manifestazioni della Notte bianca, abbiamo parlato con uno degli illustri  relatori, il professor Massimo Inguscio. Professore, ci spieghi come vi siete divisi i compiti per questo racconto affascinante sull’avventura della luce, con Givone, che sappiamo essere un filosofo. “Givone mi ha detto che parlerà della metafisica della luce, principalmente di Dante e della Divina Commedia, tra l'altro. Io farò la mia parte, lo scienziato, e proverò a raccontare perché la luce è conoscenza, e come ci dà modo di descrivere il mondo, ma in modo semplice, partendo dalle cognizioni elementari”. Compito non proprio facile, considerando che è stato da poco scoperto che almeno l’80 per cento della materia che compone l’universo, c’è ma non si vede, ed è stata quindi battezzata materia oscura. “E’ così,  quindi la luce è essenziale perché ci dà informazione sulla natura delle cose, anche attraverso il loro colore. La luce non è mai bianca, è fatta di tanti colori e ci fa capire da cosa è costituita la materia, e poi grazie alla luce sappiamo come è fatto l’universo. E’ una ricerca nata fin dai tempi di Galilei che si pose la questione di cosa è la luce, come si propaga e quanto è veloce. Anzi, è da un errore di valutazione di Galilei che inizia l’avventura della luce”. Ma che cosa è esattamente la luce, di cosa è fatta, ce lo vuole ricordare? “La luce è un’onda elettromagnetica. La cosa più affascinante per la scienza è il suo propagarsi dal sole alla terra, attraverso spazi e vuoti di materia, un’onda strana, senza massa, che si diffonde senza alcun sostegno. Lo scozzese Maxwell la descrisse nell’Ottocento con equazioni matematiche bellissime. Sappiamo che la luce è fatta di particelle neutre, i fotoni, detti anche quanti, che possono applicarsi alla meccanica quantistica e sviluppare tecnologia. Oggi esiste la criptografia quantistica con cui si possono trasmettere dati senza essere intercettati”. Notevole applicazione di questi tempi che ci fanno vivere nell’ossessione di essere costantemente monitorati! E quale altra funzione basilare della luce sarà bene ricordare ? “Che è energia vera, cioè siccome il nostro pianeta vive grazie al sole, la scienza, come sappiamo, sta sviluppando sistemi sempre più sofisticati per trasformare la luce in energia elettrica, dai pannelli solari a impianti ancor più innovativi ed essenziali all’uomo, oggi allo studio, domani già pronti all'utilizzo”. Il LENS, ovvero Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare, dove il professor Inguscio fa ricerca, porta avanti con successo studi sulla luce laser – proprio per indagare la materia – la quale ha infinite ed eccezionali applicazioni, tra cui l'analisi, la conservazione e il restauro delle opere d'arte. Le approfondiremo meglio domani tra gli affreschi del Cenacolo di Santa Croce.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »