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“La Madre”, paura in famiglia Cinema

Cinque anni fa, le sorelle Victoria e Lilly scomparvero dal quartiere in cui abitavano, senza lasciare traccia. Da allora lo zio Lucas e la sua fidanzata Annabel non hanno fatto altro che cercarle. Ma quando le ragazze vengono incredibilmente ritrovate vive in un rifugio fatiscente, la coppia inizia a chiedersi se le ragazze siano gli unici ospiti ad essere stati accolti nella loro casa. Mentre Annabel cerca di ricreare una vita normale per le due sorelle, cresce la sua convinzione che in casa aleggi una presenza maligna. Le sorelle presentano semplicemente i sintomi di un trauma o c’è veramente un fantasma che si aggira intorno a loro? E come hanno fatto a sopravvivere tutti questi anni da sole? Mentre la donna cerca risposte a queste domande spaventose, si renderà conto che i sussurri che echeggiano in casa quando le ragazze vanno a letto, provengono dalle labbra di una presenza letale.

Andrés Muschietti venne notato dal regista Guillermo del Toro, autore della serie di “Hellboy” e del film vincitore di tre premi Oscar “Il Labirinto del Fauno”, quando nel 2008 proiettò il suo cortometraggio di tre minuti “Mamà”, un eccezionale piano sequenza horror assolutamente da brivido. Ovviamente il regista e produttore messicano si interessò al lavoro del giovane Andrés proponendoli di produrre il suo lungometraggio di esordio. Ecco così che nel 2012 i due si unirono insieme alla sorella di Andrés e al creatore della serie della BBC “Luther”, Neil Cross, per portare sullo schermo la versione cinematografica di quel cortometraggio che così prepotentemente aveva colpito Del Toro.

Il film di Muschietti si ricollega al genere della casa infestata da uno spirito vendicativo che si rifà sui poveri abitanti della casa per le ingiustizie subite. Recentemente abbiamo potuto vedere sugli schermi italiani “Sinister” di Scott Derrickson. Ma oltre a questo c'è qualcosa di più nel film spagnolo. La presenza della Madre viene presentata fin dalla prima scena quindi non si ha quel dubbio, che rimane spesso sospeso negli horror più classici, se la presenza sia reale oppure che si possa trovare una spiegazione più razionale. Giocando con questo elemento il regista riesce a creare delle scene di forte impatto visivo, nascondendo e mostrando poco alla volta la Madre. Magistrale la scena in cui si vede uno scorcio delle stanza delle bambine dove la più piccola gioca con lo spettro che si riesce a intravedere grazie alla sottile ombra sulla parete. Inoltre è continuo il suo lavoro sui dettagli che si trovano fuori dal quadro, in questo caso il film diventa una vera espressione dell'orrore del non visto. Muschietti ci mostra lo spirito malvagio, la Madre, nella prima scena, per poi continuare a nasconderla ai nostri occhi rendendola una presenza sempre più forte e inquietante.

Ad aumentare il senso di disagio che si prova per tutta la pellicola ci sono le ottime interpretazioni di tutto il cast, da una parte quelle di Jessica Chastain, così diversa dal personaggio forte interpretato in “Zero Dark Thirty” di Kathryn Bigelow e fortemente voluta da Del Toro per il ruolo di Annabel, e Nikolaj Coster-Waldau, attore conosciuto per il suo ruolo di “cattivo” nella serie di successo “Game of Thrones” che qui mostra il suo lato più dolce e gentile di padre adottivo. Eccellenti le interpretazioni delle due piccole attrici Megan Charpentier e Isabelle Nélisse, straordinarie nel portare sullo schermo due bambine inselvatichite e adottate da uno spirito violento e vendicativo.

Il film di Muschietti è un'ottima opera prima che dimostra la grande lungimiranza di Del Toro che aveva visto il talento di un giovane autore dal suo primo cortometraggio. Nonostante qualche buco di sceneggiatura ,grazie ad un'ottima capacità immaginifica e registica restiamo continuamente sulle spine ed esploriamo con occhi avidi ogni dettaglio nel quadro cercando di scovare i piccoli dettagli nascosti. Non vediamo l'ora di vedere la prossima opera di questo autore vincitore del premio “Registi da tenere d'occhio” del Festival di Palm Springs.

Regia: Andrés Muschietti
Sceneggiatura: Andrés Muschietti, Barbara Muschietti, Neil Cross
Genere: Horror
Nazione: Spagna, Canada
Durata: 99'
Interpreti: Jessica Chastain, Nikolaj Coster-Waldau, Megan Charpentier, Isabelle Nélisse, Daniel Kash, Javier Botet, Jane Moffat
Fotografia: Antonio Riestra
Montaggio: Michele Conroy
Produttore: Toma 78, De Milo

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