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La materia oscura è nel DNA Innovazione

Lo studio del nostro genoma è un’impresa collettiva che coinvolge ricercatori di tutto il mondo. Lo studio dei singoli genomi è sicuramente fondamentale, ma altrettanto determinanti risultano gli strumenti della genomica comparativa. Come riportato dal sito MITnews, sito del MIT Media Relations di Boston, una recente indagine comparativa ha contribuito a decifrare i meccanismi di quella che viene definita la ‘materia oscura’ del genoma umano. La ricerca, pubblicata su Nature, ha visto la collaborazione degli scienziati del Broad Institute e del MIT ed è stata supportata da prestigiosi centri di ricerca internazionali.
Confrontando il nostro genoma con altri 29 genomi di mammiferi come conigli, elefanti e pipistrelli, i ricercatori sono riusciti a studiare con maggior dettaglio quelle regioni del genoma umano che determinano quando e dove i geni vengono attivati. Studiare tali importanti meccanismi risulta fondamentale per comprendere i cambiamenti genetici connessi a determinate patologie. Recenti ricerche avevano preso in esame solo piccole sezioni di geni regolatori la cui funzione è tutt’altro che chiara. Gli studi comparativi hanno permesso invece di studiare regioni dei genomi che sembrano essere rimaste pressoché inalterate in milioni di anni di evoluzione in tutte le specie prese in esame.
La ricerca ha dimostrato l’esistenza di  quasi tre milioni di geni in regioni non codificanti che sono state preservate nei mammiferi analizzati, uomo compreso. Qual è l’esatta funzione di questa notevole mole di informazione biologica? Quali saranno le ricadute terapeutiche di tali scoperte? È interessante osservare, evidenziano i ricercatori, come la comparazione tra differenti genomi abbia rivelato meccanismi regolatori comuni. Siamo solo all’inizio della comprensione dei principi genetici della nostra evoluzione. Se il linguaggio del DNA si conferma tremendamente complesso, le ricerche comparative possono gettare luce sui meccanismi genetici in modo più dinamico e aderente alla nostra storia evolutiva.
 

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