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La potenza degli addominali, alle Vie Nuove una tecnica rivoluzionaria STAMP - Salute

Sbarca in Italia la tecnica Addominale Ipopressiva , la risposta a due grandi “problemi” che “logorano” l'80% delle persone: il “mal di schiena” e la “pancia sporgente”.
Creata dal professor Marcel Caufriez, neurofiosologo docente di corsi di Sessuologia clinica presso l’Università Cattolica di Louvain, sarà illustrata dal professor Piti Pinsach, laureato in Scienza dell ' Attività Fisica e dello Sport e tra l'altro membro della Società Spagnola di Medicina Antinvecchiamento e Longevità. Non sarà solo una conferenza ma, in una sala appositamente allestita all'interno del circolo “Le Vie Nuove” in viale Donato Giannotti n° 13 a Firenze, giovedì 31 maggio alle ore 20, sarà possibile capire e sperimentare in prima persona gli effetti della ginnastica ipopressiva. Saranno confrontati gli esercizi “classici” volti a tonificare la parete addominale con quelli secondo la tecnica di Caufriez. Con i primi, a causa dell'aumento di pressione, l'addome diventerà sporgente. Con i secondi grazie all' effetto di “aspirazione”si incaverà. Tutto questo con posture e apnea espiratoria senza utilizzare alcun attrezzo.
Quella di Marcel Caufriez, sulle tecniche ipopressive, è una specie di rivoluzione nel campo della salute e del benessere. Da anni i fisioterapisti sottolineano il bisogno di cambiare i metodi di allenamento per la muscolatura addominale (Valancogne, Caufriez, Gasquet, Gullarme e Dumont, 2001). Diversi studi sono stati realizzati sulla potenzialità lesiva degli esercizi addominali classici. Sono state infatti analizzate le ripercussioni degli stessi sul tono di base del tessuto muscolo-connettivo del pavimento pelvico in un gruppo di primipare nel periodo del post-parto.  Questo fenomeno era stato confermato anche su donne nullipare in uno studio dimostrante che la pratica di questi esercizi produce una diminuzione media del 20% del tono di base del pavimento pelvico (Caufriez, 1998).
Studi descrittivi come quello pubblicato da Gavaldà e Del Valle (2001) dimostrano la maggiore presenza di incontinenza urinaria in donne sportive che in sedentarie, rispettivamente con un’incidenza del 31,42% contro un 2,85%. In un’indagine precedente, Elleuch et al. (1998) valutarono 105 alunne di educazione fisica, con età media di 21 anni, che praticavano sport a livelli competitivi e notarono che il 62,8% di loroesentava incontinenza urinaria da sforzo relazionata all’attività sportiva. Gli esercizi  tradizionali, quindi, provocano iperpressione addominale che può portare a: addome prominente, incontinenza urinaria, prolassi genitali, stitichezza e disfunzioni sessuali (con la perdita di tono dei muscoli del perineo diminuisce la sensazione di piacere nella donna, quindi difficoltà a raggiungere l'orgasmo; nell'uomo la diminuzione della vascolarizzazione pelvico- perineale può portare a disfunzioni erettili).
A differenza degli esercizi addominali tradizionali la tecnica ipopressiva, basata sul mantenimento di posture praticate in apnea espiratoria, permette un miglior rilassamento del diaframma toracico, una diminuzione della pressione all'interno dell'addome e del torace attivando in maniera riflessa le fibre della fascia addominale e del perineo che aumentano così il loro tono. Tutto questo porta:
-riduzione  del perimetro della cintura (L'8% secondo le investigazioni di Caufriez)
-miglioramento della postura,
-aprevenzione delll’incontinenza urinaria,
-grandi benefici nella sessualità,
-miglioramento  della vascolarizzazione pelvi-perineale e degli arti inferiori,
-incremento del metabolismo respiratorio, con l'aumento dell’eritropoietina (EPO).
Effetti benefici sulla salute delle giovani donne
In uno studio realizzato da Esparza (2007) su un gruppo di 100 donne con un’età media di 36 anni, che presentavano ipotonia del pavimento pelvico e incontinenza urinaria da sforzo, si constatò mediante tonimetria che la pratica di esercizi di GAH (Ginnastica addominale Hipopressiva) per 20 minuti al giorno per 6 mesi, produsse un aumento del tono muscolare del perineo con un incremento del tono di base (I.I.I.) del 58% e del tono di carico (capacità di ammortizzare) del 48%.
Inoltre, lo studio riporta anche dati sull’aumento della forza di contrazione del 20% e una diminuzione del perimetro della cintura del 6% (p= 000,3) raggiungendo così obbiettivi tanto patologici quanto estetici.
Effetti benefici sulla salute delle ultrasessantenni
Risultati simili si apprezzano nella popolazione di ultra-sessantenni, da uno studio di Fernandez (2007) in cui un gruppo di persone con un’età media di 68,5 anni allenate 4 volte la settimana per 20 minuti per 6 mesi, aumentò il tono di base del 23,5%, il tono in carico del 25,3% e il blocco del perineo sotto sforzo del 108,4%.
Anche per gruppi di entrambi i sessi formati da persone con più di 60 anni, le Tecniche Ipopressive si dimostrano uno strumento adeguato per risolvere l’incontinenza dato che, nell’85,7% dei casi, si è prodotto una diminuzione o addirittura la scomparsa completa dei sintomi dell’incontinenza urinaria (da sforzo o mista) misurata tramite il questionario ICIQ-SF.
Effetti benefici sulla postura
In altre investigazioni (Caufriez,2007), si apprezza che, praticando esercizi di GAH per 10 settimane, 1 ora a settimana, si ottengono evidenti miglioramenti posturali dovuti ad un riposizionamento della proiezione dell’asse di gravità, ad una diminuzione della lordosi lombare (p= 99,5%), cervicale (p= 99,8 %) e della cifosi dorsale (p= 99,5%) e anche ad una riduzione dell’entità delle deviazioni laterali, che risultano significativamente meno importanti (p= 96%).
Aumenta inoltre la sensazione di comfort posturale (miglior mobilità, maggior flessibilità, meno senso di pesantezza, meno dolore) (p= 95%).
Un recente studio longitudinale tra gruppi, condotto dall’Università di Santiago e Vigo, su 126 donne di età compresa tra 25 e 60 anni (età media 42,8 anni) che praticarono 30 minuti di esercizi per il rinforzo addominale 3 volte a settimane per 14 settimane, ha mostrato che: nel gruppo che realizzava esercizi ipopressivi la riduzione del perimetro della cintura era in media di 3,5 cm e la riduzione dell’incontinenza urinaria in media di 2,8 punti, valutata questa mediante un questionario specifico per il rilevamento della IU, ICIQ-SF versione spagnola (Espuña et al., 2004). Ciò equivale, in alcuni casi, alla scomparsa delle perdite di urina (Rial e Pinsach, 2010).

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Effetti benefici sugli sportivi
Altri benefici derivanti dalla pratica della GAH riguardano le ripercussioni sulla colonna lombare, aspetto valutato da Galindo ed Espinoza (2009), che confermano la validità delle tecniche ipopressive per migliorare la flessibilità lombare e degli arti inferiori. Tramite analisi elettromiografiche si è dimostrato inoltre un miglioramento nel tempo di attivazione del trasverso e dell’obliquo interno (Galindo ed Espinoza, 2009).
L’ipossia creata dalla ripetizione dell’aspirazione diaframmatica in apnea espiratoria, aumenta il livello di EPO nel sangue fino al  65% (Burk, R. 2007). Víctor Salinas, fisioterapista-osteopata specialista in prevenzione e recupero  in squadre di calcio d’elite (Liverpool FC, Racing di Santander)  scopre gli effetti nefasti che hanno gli esercizi iperpressivi su determinati livelli anatomici degli sportivi e sottolinea  l’importanza di utilizzare nuove metodologie per prevenire le lesioni nei calciatori (pubalgia, rottura di fibre negli ischio-crurali, lombalgie, instabilità lombari, ernie inguinali, etc…

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