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La prefettura di Prato commemora Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino Breaking news, Cronaca

Prato – Ricorre quest’anno il quarantennale dell’uccisione del Prefetto di Palermo, Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, ed il trentesimo anniversario delle stragi  in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La mafia sanguinaria spezzò tragicamente le loro vite e quelle di tanti altri uomini e donne dello Stato, assieme a quelle di altrettante vittime civili innocenti, tracciando un periodo di indimenticabile violenza nella storia italiana, che suscitò tuttavia una tale onda di sdegno, di protesta e di commozione generale da rendere ancor più forte e viva la volontà dei cittadini e delle Istituzioni di fare la propria parte per proseguire quella battaglia di legalità, democrazia e libertà, ideali e valori che trovano le proprie fondamenta nella nostra Carta costituzionale.

Per non dimenticare il loro sacrificio – che è divenuto motore di una riscossa di civiltà – e allo scopo di avvicinare i ragazzi ad un momento partecipativo e di confronto con le Istituzioni che direttamente rappresentano quella compagine dello Stato impegnata quotidianamente a svolgere attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, la Prefettura ha organizzato, per il prossimo 20 maggio, alle ore 11:00, un evento commemorativo presso il Teatro del Convitto Nazionale Cicognini di Prato.

La manifestazione si aprirà con l’inaugurazione dell’opera, dal titoloDedicato a Falcone e Borsellino”, dell’artista pratese Ferdinando Montagner, un tributo ai due magistrati e ai valori da essi rappresentati, simboli istituzionali della lotta contro l’oppressione della mafia e della battaglia per la legalità e la giustizia.  

Nel corso del predetto evento, a seguito della proiezione di un video sapientemente realizzato dalla Polizia Scientifica di Prato, dedicato al ricordo e alla memoria dei tanti servitori dello Stato uccisi nelle stragi di mafia, si svolgerà una Tavola rotonda moderata dal Capo-servizio della Nazione di Prato,  David Bruschi,  alla quale parteciperanno, oltre al Prefetto di Prato, Dott.ssa Adriana COGODE, il Direttore Centrale della Polizia Anticrimine del Ministero dell’Interno, Prefetto Francesco MESSINA, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza in Toscana, Gen. di Div. Bruno BARTOLONI, il Vice Comandante Legione Carabinieri Toscana, Col. Franco BARTOLINI, il Procuratore capo della Repubblica di Prato, Dott. Giuseppe NICOLOSI e la Prof.ssa ordinaria presso l’Università degli Studi Bologna-Dipartimento di scienze giuridiche, Stefania PELLEGRINI.

 Tali illustri relatori interverranno per commentare la natura e l’evoluzione del fenomeno mafioso, nelle sue manifestazioni passate e presenti, dalle stragi di mafia alle infiltrazioni “silenti” della criminalità organizzata nel tessuto sociale ed economico del Paese  e, altresì,  per confrontarsi con le delegazioni studentesche dell’Istituto Buzzi di Prato, che, a seguito di un percorso didattico avviato sul tema, formuleranno alcune specifiche domande.

Inoltre, al fine di assicurare il più ampio coinvolgimento del mondo della scuola alla predetta manifestazione – auspicando di poter fornire un incisivo contributo al messaggio di sensibilizzazione diretto alle giovani generazioni, cui deve andare il fattivo impegno delle Istituzioni per una crescita civile e sana – l’evento riserverà un ulteriore spazio alla popolazione studentesca. Gli alunni del Convitto Cicognini, infatti, porteranno in scena, rispettivamente, quelli del Liceo Classico, una breve rappresentazione teatrale tratta dell’Elegia di TIRTEO, seguita dalla lettura di una parte del discorso di Pericle sui valori della libertà e delle democrazia, e quelli del Liceo Classico Europeo un cortometraggio, da loro ideato e  recitato, sul tema delle Eco-mafie.

 

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