energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

La Regione e Condé Nast pro ville fiorentine Cultura

Sono 14 i luoghi elencati nel dossier inviato al Centro per il patrimonio mondiale di Parigi dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, tra i quali c’è la splendida Villa Careggi a Firenze, proprietà della Regione Toscana: qui l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, anche considerando la storia del luogo, immagina di creare un moderno museo sui temi legati alla libertà d’informazione. “Ringraziamo Condè Nast Traveller per aver voluto riconoscere l’alto valore della candidatura della Ville Medicee a patrimonio Unesco – ha dichiarato l’assessore Scaletti -. Questa iniziativa vuole sensibilizzare tutti, toscani e non, italiani e stranieri, su quanto importante sia il nostro patrimonio artistico. Vogliamo riportare alla luce dei luoghi di grande interesse, densi di storia e cultura, ma ancora poco conosciuti”. “Con la candidatura, abbiamo messo nero su bianco il nostro impegno – ha aggiunto l’assessore: cioè valorizzare, e in parte restaurare, le ville e i giardini di proprietà della Regione, dei Comuni e della Provincia di Firenze e incentivare ancora di più le sinergie già attivate con i privati proprietari di alcune delle ville. E’ questo il momento di intervenire. Inoltre, stiamo già lavorando alla creazione di un percorso turistico alternativo che coinvolga tutte le ville, creando prodotti appositi che verranno presentati durante la prossima edizione di Art&Tourism”. Anche la Regione  è in prima linea per quel che riguarda la raccolta delle firme che verranno registrate sul sito www.regione.toscana.it/villemedicee. Condè Nast Traveller e Regione Toscana seguiranno passo passo tutto l’iter della campagna fino al voto finale atteso per la primavera del 2013: ogni mese sul magazine e ogni giorno online sui due siti si darà conto di come procede la raccolta di firme, auspicando una risposta positiva da parte del Centro per il patrimonio mondiale per assicurare a questo simbolo della cultura italiana un posto rilevante nella storia.

I 14 siti inseriti nel dossier presentato dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la candidatura a patrimonio dell’Umanità:  Giardino di Boboli (Firenze), Giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze), Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), Villa di Careggi (Firenze), Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), Villa di Castello (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Villa La Petraia (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, Prato), Villa di Poggio Imperiale (Firenze). Per Careggi esiste un progetto di restauro da 10 milioni di euro, grazie all’accordo di programma tra Regione e Ministero per i beni Culturali. Il primo lotto vale due milioni: il bando di gara è stato fatto ed entro l’anno verrà scelto il contraente. Completamento previsto tra il 2015-2016.
Oltre al museo sui temi legati alla libertà d’informazione attraverso un accordo tra Regione e Sovrintendenza, si sta progettando di fare della villa, già Accademia Neoplatonica, un centro di interesse culturale oltre che un punto informativo per le altre ville e giardini a disposizione dei turisti. (PB)

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »