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La ricetta per l’Arcipelago: collegamenti ed enti locali unificati Cronaca

Fra il 2000 ed il 2010 l’Arcipelago toscano aveva visto una diminuzione del 12,5% dei suoi visitatori. Nel 2011, invece, la stagione estiva ha fatto registrare un incremento del 3,3% che segue ad una precedente crescita del 3,1% nei primi sei mesi dell’anno. Per rilanciare il turismo nelle isole toscane, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Cristina Scaletti, è necessario che gli enti locali collaborino con la Regione per la creazione di un più innovativo sistema di promozione turistica. «Il turismo è cambiato, le esigenze del turismo sono cambiate e così la promozione che punta sul web più che sui sistemi tradizionali. Non si può pensare ad una promozione turistica come quella strettamente territoriale fatta dalle vecchie Apt», ha dichiarato l’assessore rispondendo a quanti mettono in dubbio la scelta della Regione di sostituire le Atp con una più massiccia attività promozionale via web. L’assessore, dopo essersi detta contraria alla scelta del Governo di istituire la tassa di soggiorno, ha affermato il suo sostegno alla proposta di istituire un unico Comune o un’Unione di Comuni per tutta l’isola d’Elba. Alla riduzione degli 8 Comuni elbani ad un unico ente pubblico si è detto favorevole anche Luca Ceccobao, assessore regionale ai Trasporti. C’è bisogno di collaborazione anche nel settore dei collegamenti, ha proseguito Ceccobao, e «con la procedura per la privatizzazione di Toremar e l’affido del contratto di servizio per 12 anni abbiamo fatto una cosa positiva per l’Elba perché il contratto garantisce il 50% di sconto sulle tariffe per i residenti e per i turisti il mantenimento delle tariffe attuali, con uno sconto di 5,20 per il trasporto dell’auto in alta stagione. La gara a doppio oggetto ha inoltre garantito la salvaguardia dei posti di lavoro del personale Toremar e l’abbassamento dell’età della flotta». All’assemblea annuale dell’Associazione albergatori dell’isola d’Elba, tenutasi ieri, 25 ottobre, la Regione Toscana, nelle persone dei due assessori, ha incontrato in rappresentanti degli enti locali elbani, della Provincia di Livorno e del Parco dell’Arcipelago. Al centro dell’incontro, oltre al turismo, anche la questione della privatizzazione di Toremar. Lo scorso 26 aprile la società Moby s.p.a. si era aggiudicata la gara per l’affidamento di Toremar, ma Toscana di Navigazione s.r.l. aveva presentato ricorso il 3 giugno. A seguito del respingimento dell’istanza di quest’ultima azienda da parte del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Toscana e del parere del Consiglio di Stato, Toremar era stata affidata a Moby il 14 luglio del 2011. Non sono mancate le polemiche per l’affidamento di Toremar ad una diretta concorrente come la Moby, ma, dopo il via libera dell’Antitrust, il contratto per la cessione dell’azienda verrà firmato entro la fine del 2011. Se non vi saranno clamorosi colpi di scena, Toremar diverrà privata e Moby, la nuova assegnataria dei trasporti marittimi toscani, dovrà aumentare i collegamenti fra la terraferma e le isole, garantire tariffe agevolate per pendolari e residenti, abbattere l’età media della flotta, dare garanzie occupazionali ai 198 lavoratori a tempo indeterminato di Toremar e diminuire le tariffe nel periodo estivo. Per i 12 anni di validità del contratto, la Regione resterà garante della mobilità territoriale dell’Arcipelago Toscano e terrà sotto osservazione il comportamento di Moby. Sulla qualità dei collegamenti vigilerà un Osservatorio sulle tariffe con sede a Portoferraio ed istituito oggi con la firma di un ulteriore protocollo d’intesa, nella sede dell’Autorità portuale di Piombino, da parte di Luca Ceccobao, delle Autorità portuali marittime di Livorno e Piombino, dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, delle Province di Livorno e Grosseto, dei Comuni dell’Isola d’Elba, dell’Isola del Giglio, di Capraia, di Piombino, Livorno, Monte Argentario, delle Camere di commercio di Livorno e Grosseto, di Cgil, Cisl, Uil e delle associazioni di categoria dei territori interessati.

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