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Il web e la rivoluzione nel sistema dei media Società

Anzitutto, Presidente, come si può sintetizzare il ruolo istituzionale del Co.Re.Com?
Il Corecom è un organo di controllo e di gestione in materia di comunicazione della Regione Toscana, nonché organo funzionale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Ci sono nuove deleghe da parte dell’Autorità che hanno potenziato le attività dei Corecom.  A cosa si riferiscono ?
Alla gestione del monitoraggio dell’emittenza radiotelevisiva locale; alla definizione delle controversie tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazione con la conosciuta attività di conciliazione; alle funzioni di “arbitrato” e alla gestione del registro degli operatori della comunicazione. Basti pensare che per l’anno 2012 il Corecom della Toscana prevede lo svolgimento di oltre 5.000 conciliazioni, con rilevanti risorse economiche a vantaggio dei consumatori a seguito della risoluzione delle controversie.

Quali le linee programmatiche del Comitato?
Insediatosi nel maggio scorso il Comitato ha definito un programma di attività per l’anno 2012, che prevede una serie di iniziative. Con il passaggio al digitale terrestre si ritiene di procedere ad attivare un osservatorio sulle Tv presenti sul nostro territorio finalizzata a comprendere i cambiamenti dell’ emittenza televisiva locale per la predisposizione di azioni ed eventuali interventi normativi della Regione Toscana per favorire l’innalzamento della qualità dei contenuti dell’offerta televisiva. Inoltre, con la crisi dell’editoria cartacea e radiotelevisiva locale assume un’importanza crescente il ruolo della rete nella produzione di informazione. Si ritiene, pertanto, dì impostare un censimento delle web tv, delle web radio e della web press presenti sul nostro territorio regionale.

Lei ha detto che il Comitato intende caratterizzarsi con iniziative “dinamiche”. Di che si tratta?
Di iniziative che vadano sui territori relativamente alle nuove modalità di comunicazione web 2.0, cercando di interfacciarsi con quei particolari pubblici, quali i minori e gli anziani. Si pensa, in relazione alla delega sulla tutela dei minori, ad attività di informazione finalizzate alla loro tutela, i cosiddetti nativi digitali, per proteggerli dalle insidie della rete e per informare i genitori e gli anziani, i nonni, su come vigilare e aiutare figli e nipoti ad utilizzare lo strumento informatico con intelligenza e senza rischi. Inoltre, i nuovi modelli di comunicazione con i relativi social network hanno modificato il sistema delle relazioni anche all’interno delle famiglie; un tema su cui si ritiene  doveroso di un approfondimento.

Come avverrà?
Svolgeremo un monitoraggio finalizzato a verificare, specie nei prodotti dedicati all’utenza giovanile, la sussistenza o meno di contenuti non conformi o contrastanti con la diffusione di una reale cultura della sicurezza stradale come da legge regionale n. 19 dell’11/5 2011.


Per una più ampia intervista al Dott.Sandro Vannini si rinvia a www.toscanaweb.tv

 

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