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La ruota gira: 20 milioni per i Mondiali di ciclismo 2013 in Toscana Sport

La notizia, felice in un momento nel quale i soldi mancano (quasi) a tutti, è stata data martedì pomeriggio nel corso di una tavola rotonda sull’argomento organizzata presso il quotidiano La Nazione a Firenze dall’Associazione Italiana Cultura & Sport e alla quale hanno partecipato l’assessore regionale Riccardo Nencini (presidente del Comitato Toscana della Federciclismo e del comitato organizzatore dei Mondiali su strada 2013), Federica Fratoni (presidente della Provincia di Pistoia), Dario Nardella (vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Firenze), Sonia Spacchini (assessore allo sport della Provincia di Firenze), Luigi Bruni (consigliere della Provincia di Lucca), Giacomo Bacci (vicepresidente della Federciclo Toscana), Bruno Molea (presidente nazionale dell’AICS, l’Associazione Italiana Cultura e Sport) e Paolo Ignesti (presidente regionale AICS e presidente del CONI Regione Toscana). “Questi soldi serviranno a realizzare le opere pubbliche e infrastrutturali strettamente necessarie – spiega Nencini – Serviranno ad asfaltare le strade lungo cui si correrà la corsa, da Lucca fino a Firenze, passando per Montecatini, Pistoia e la provincia di Prato. Serviranno a mettere in sicurezza le strade. Ed è grazie a questi 20 milioni che la Regione oggi ha messo a disposizione – prosegue l’assessore – fa un passo in avanti anche il ciclodromo che si vorrebbe costruire a Pistoia, la prima provincia in Italia per la pratica di questo sport, e che nei giorni dei campionati sarà utilizzato per il riscaldamento degli atleti e che dopo settembre, all’indomani del Mondiale, rimarrà a servizio dei cittadini e dei giovani atleti che non hanno un posto dove allenarsi”.Qualcosa si è mosso nella direzione giusta dunque, per non perdere un grandissimo evento, tra i più seguiti in tv nella storia di ogni sport, e non solo in tv: 3-400 mila persone sono attese lungo i 90 chilometri da Lucca a Firenze e poi ai lati del circuito cittadino, durante la settimana, 5-600 mila la domenica della gara. Si studiano piccole modifiche al percorso per valorizzare i tanti tesori della Toscana. “E il gruppo – conclude Nencini – potrebbe passare almeno una volta, forse, anche sul pavè di piazza del Duomo”. Sarebbe un sogno. Basta che continuino a guardare la strada e non alzino gli occhi verso Duomo e Battistero, perché a 40 all’ora se qualcuno cascasse i 20 milioni finirebbero tutti in cure mediche…

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