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La sana contaminazione di Fabbrica Europa Cultura

Tutti soddisfatti stamani ai festeggiamenti dei 20 anni di Fabbrica Europa, che risorge con energia e propaga questa volontà di cultura di buon livello, “contaminando tutta la Toscana”, come ha detto l’assessore Cristina Scaletti, raccogliendo spazi a Pontedera come a Scandicci, al Rondò di Bacco come al teatro Florida e al Cango. Parrebbe che il tavolo sul contemporaneo, indetto dall’assessore Sergio Givone, per invitare gli operatori culturali della città, abbia funzionato, e che tutti si siano trovati d’accordo nel collaborare. “Il salutare vaccino dell’arte contemporanea”, l’ha chiamato Givone, un antidoto da prendere come in omeopatia, che permetta di sostenere “il caos, la confusione, l’urto del contemporaneo”.

Il programma è davvero travolgente  – www.fabbricaeuropa.net – e vi prevale la sezione performativa da sempre, con la danza, diretta da Maurizia Settembri, e vede impegnati tanti coreografi e performer stranieri, dal Giappone, dal Mozambico, Marocco, Galles. Eccellente la sezione della danza contemporanea affidata a campioni quali Fabrizio Monteverde (La boule de neige), Virgilio Sieni (Sonate Bach), Company Blu.
 

La sezione teatro (diretta da Roberto Bacci) propone maestri osannati come Peter Brook (Un flauto magico) (foto 2) e Luca Ronconi (Studio sui sei personaggi). Un discreto contentino viene offerto anche agli estimatori dell’arte e dell’architettura del nostro tempo (responsabile Sergio Risaliti): alla Stazione Leopolda Ci sarà un’installazione luminosa del fiorentino Massimo Nannucci, NO MORE EXCUSES (foto 1), che diventa un’architettura sonora con il contributo di Simone Conforti, già compagno di avventure di Nannucci a Bologna, in Piazza Grande, pochi mesi fa.

A parlare di vera e propria architettura arriverà a maggio Massimiliano Fuksas, introdotto da Marco Casamonti, autore della nuova mirabile Cantina Antinori al Bargino, che si inaugura ufficialmente ad Aprile. Invitato anche un artista poliedrico come Olivier de Sagazan, che si esibirà al Teatro Studio a maggio.
Investire in cultura resta la strategia d’elezione della Regione, un atteggiamento che non si cambia perché la cultura è fondamentale, ribadiscono gli amministratori, con giubilo del presidente della fondazione Luca Dini. Approfittiamone pure noi, finché dura, e andiamo a farci “contaminare” da Fabbrica Europa dal 16 aprile al 19 giugno 2013.

 

 

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