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La Scuola di Grafica Il Bisonte ha 30 anni Cultura

Firenze è notoriamente un centro internazionale per l'arte grafica. Infatti si arricchisce della presenza del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi che raccoglie un patrimonio enorme di opere prodotte dalla fine del Trecento ad oggi. Quindi le due esposizioni che si aprono tra oggi e domani, vogliono essere anche un doveroso omaggio alla città che può essere definita ' Capitale mondiale dell'arte Grafica', celebrando i 30 anni di attività della scuola Il Bisonte. Lo hanno spiegato alla stampa  il Dirigente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Ugo Bargagli Stoffi, il Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno Luigi Zangheri, il Presidente della Fondazione Il Bisonte Simone Guaita; il Direttore della Scuola Internazionale di Arte Grafica Il Bisonte Rodolfo Ceccotti. 'L'Ente Cassa – ha dichiarato Ugo Bargagli Stoffi – sostiene con decisione la Fondazione Il Bisonte per l'aspetto fortemente formativo in una attività che è tra le eccellenze della tradizione fiorentina, oltre che per l'indiscusso prestigio che la scuola ha in tutto il mondo. E questo sostegno è rafforzato dalla collaborazione con un'importante emanazione dell'Ente Cassa quale è l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte (OmA), da anni impegnato nella promozione della didattica per valorizzare le tecniche artigianali più antiche e preziose e per coniugare l'esperienza laboratoriale con l'offerta didattica di sperimentazione per i giovani'.
"Davanti al Bisonte si parano sfide tutt'altro che semplici – ha osservato il Presidente Simone Guaita – ma quello che conta è sentire vivi i propri sogni e sapere di poter contare sul sostegno da parte di istituzioni, quali in primis l'Ente Cassa, che possiamo affermare con orgoglio, è sempre nato dalla fiducia riposta nel nostro lavoro e dal consenso verso i risultati fin qui ottenuti".

Tanti di certo ricordano la storia quasi leggendaria, ormai, di questa Scuola di grafica. La 'bottega' del Bisonte nasce nel 1959 per iniziativa di Maria Luigia Guaita e di alcuni veri intellettuali e imprenditori della cultura tra cui lo storico della letteratura italiana Giorgio Luti, lo storico dell'arte Carlo Ludovico Ragghianti e l'editore Enrico Vallecchi. L'architetto Aristo Ciruzzi disegna il logo, un bisonte in posizione d'attacco, circondato da due semicerchi, uno rosso, l'altro nero. Fu Maria Luigia a prendere una decisione storica: forte del suo sensibilissimo intuito e di un carattere determinato, nel 1983 apre la Scuola Internazionale di Specializzazione in Grafica d'Arte col chiaro intento di insegnare ai futuri artisti la grafica d'arte secondo rigidi principi. Il Bisonte ha prodotto tirature memorabili, e dopo aver promosso e realizzato a Firenze eventi storici come la mostra di Henry Moore del 1972, ha organizzato esposizioni in alcuni dei principali Centri di Cultura italiani all'estero e attivato solide collaborazioni con università, scuole e centri per l'incisione nazionali e internazionali. E' così diventato un punto di riferimento per la comunità, nazionale e internazionale, producendo ed esportando mostre di elevato spessore artistico, avendo sempre cura che, a fianco dei grandi maestri che lo hanno reso famoso, siano rappresentati anche i giovani artisti che al Bisonte si sono formati e sui quali il Bisonte crede.

Torniamo alle mostre celebrative, tenute insieme dal itolo 'Un mare d'inchiostro'. Nella prima mostra, antologica, dedicata ai 30 anni di attività (Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno Via Ricasoli, 68, P.zza San Marco Inaugurazione oggi 6 novembre, ore 18.00) sono presentate 71 opere selezionate dall'archivio della scuola, ricco di oltre 7.000 pezzi che coprono le più svariate tecniche della grafica d'arte studiate e sperimentate dai migliori studenti dei corsi e dai maestri incisori che si sono succeduti dal 1983 al 2012. Al fine di avvicinare il pubblico alla raffinata arte dell'incisione e della stampa manuale, l'esposizione è integrata da una sezione didattica.
Nella seconda sezione, dedicata alla 'generazione' del Bisonte, (Galleria Il Bisonte, Via San Niccolò 24r – Inaugurazione 7 novembre, ore 18.00.) è presentata una collettiva di 32 opere in cui artisti affermati a livello nazionale e internazionale, già allievi della scuola (tra cui Sandro Brachitta, Giovanni Turria e Toni Pecoraro), sono messi a confronto con "artisti-allievi" che, con successo, stanno portando avanti la loro ricerca in campo grafico.

Oggi la Fondazione Il Bisonte è anche il principale soggetto promotore e organizzatore di un importante programma internazionale di artisti in residenza. Con la collaborazione e il prezioso sostegno dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, della Fondazione Livorno, della Robert F. Kennedy Foundation of Europe, del Trust inglese Villa Lena, della Residenza Villa Il Palmerino e di alcuni privati, sta mettendo a punto un bando di concorso internazionale per offrire ai più promettenti artisti la possibilità di poter soggiornare gratuitamente e per alcuni mesi a Firenze e in Toscana usufruendo, sempre gratuitamente, dei laboratori della stamperia. Le creazioni che nasceranno da questa esperienza saranno poi valutate da una Commissione Scientifica composta, tra gli altri, dal direttore del Museo degli Uffizi, Antonio Natali, dallo storico dell'arte e membro del CDA dell'Ente Cassa, Carlo Sisi e dal direttore della Scuola del Bisonte Rodolfo Ceccotti.

Le due mostre fiorentine sono corredate dal catalogo 'Un mare d'inchiostro:Trent'anni della Scuola Internazionale di Grafica d'Arte. La generazione del Bisonte' (pp. 108: ill. b/n e col., br., 24×22, 18 euro) edito da Polistampa nella collana Cataloghi dell'Accademia delle Arti del Disegno, n. 75.

 


 

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