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La Toscana continua a bruciare Cronaca

Ha distrutto circa quaranta ettari tra bosco e terreni l'incendio divampato ieri nei pressi della zona industriale Bomba a Cavriglia, in provincia di Arezzo. I Vigili del Fuoco, impegnati per ore, stanno spegnendo gli ultimi focolai. L'abitato di Meleto, verso il quale le fiamme venivano spinte dal vento, è stato messo in sicurezza. Sono già cominciate le operazioni di bonifica.  L'area era  attigua a quella interessata da un grosso incendio divampato la scorsa settimana. Ma il rogo più esteso è quello che ha interessato il territorio di Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia, dove la scorsa notte hanno iniziato a bruciare 10 ettari di pineta e bosco ceduo, con le fiamme che si sono avvicinate ad alcune abitazioni, in particolare nella frazione di Tomboli, ma senza provocare alcun danno agli edifici e senza bisogno di evacuare alcuna casa.

Per domare le fiamme sono dovute intervenire 10 squadre delle associazioni di volontariato, i Vigili del Fuoco e una squadra della Comunità Montana dell'Appenino pistoiese. All'alba poi sono entrati in azione anche 3 elicotteri del servizio anticendi della Regione. Attualmente è in corso la bonifica.

Invece a Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa,  un incendio ha distrutto un ettaro e mezzo di bosco in località Cerretti. Le fiamme hanno interessato la fitta vegetazione della zona, impegnando i Vigili del Fuoco e un elicottero della Regione Toscana per alcune ore. L’incendio è sotto controllo, ma ha interessato un'area che già l'anno scorso aveva avuto notevoli danneggiamenti proprio a causa di episodi analoghi d'incendi di vegetazione.

Un incendio anche nel territorio del comune di Capannori, in provincia di Lucca.

In merito ad incendi scoppiati nei giorni precedenti c’è da registrare che nella notte le fiamme hanno ripreso vigore alla Ripa di Terricciola in provincia di Pisa. L'incendio, in una zona impervia, era scoppiato tre giorni fa ed  ha interessato l'abitato di Morrona. La ripresa tuttavia è stata presto domata grazie all'intervento di due squadre.

Rogo sotto controllo anche ad Arezzo, in località Ortignano Raggiolo.

Sotto controllo anche l'incendio nel comune di Murlo in provincia di Siena dove è intervenuto anche un elicottero della Regione Toscana.

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La Toscana continua a bruciare Notizie dalla toscana

I roghi piu' devastanti sono stati, in questi ultimi giorni, quelli di Collalto, nel Senese, di Massa Marittima, nel Grossetano, e di Chiusu della Verna, in Casentino. Nella giornata di ieri, 20 luglio, sono stati pero' ben 28 gli incendi boschivi che hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. A Roccastrada le fiamme che minacciavano alcune abitazini in localita' Casa Peruzzo hanno costretto i pompieri ad evacuare 40 persone e far intervenire due elicotteri antincendio della Protezione Civile regionale. A Cecina un rogo divampato in localita' Fattoria di Paduletto ha anche in questo caso richiesto l'intervento di un elicottero antincendio. Sull'Amiata e' fortunatmente stato in breve tempo domato un incendio sviluppatosi in localita' Seggiano, mentre nel comue di Volterra due roghi hanno interessato le localita' di San Cipriano e Molino d'Era.

Nella giornata di oggi, 21 luglio, sono stati invece 28 i roghi attivi in Toscana. Fortunatamente per 13 di essi lo spegimento era già avvenuto nel tardo pomeriggio. Le zone più colpite risultano ancora una volta il Grossetano ed il Senese. A Monticiano (Siena) è stato necessario l’intervento degli operatori antincendio dell’Unione dei Comuni della Val di Merse, nonchè di un elicottero antincendio. A Poggio Cavallo, nel comune di Manciano (Grosseto) un incendio sarebbe stato spento solo grazie all’intervento, anche in questo caso, di un elicottero. A Roccastrada, invece, sono saliti a 50 gli ettari andati a fuoco in località Pereti, mentre nel comune di Massa Marittima un nuovo focolaio si è acceso nella frazione di Niccioleta, dove è ancora attivo un elicottero antincendio.

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