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La Toscana dei Piccoli Grandi Musei celebra il suo Novecento‏ Cultura

Firenze – “ Sono orgoglioso di presentare Toscana ‘ 900 – ha detto Umberto Tombari presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nell’aprire stamattina la conferenza stampa dedicata al progetto Piccoli Grandi Musei che festeggia i suoi dieci anni con un’edizione dedicata alla  Toscana del Novecento  – un progetto di eccellenza già portato a Bruxelles e che a metà giugno sarà un vanto per l’Expo. La nostra regione non è stata solo Rinascimento ma è stata anche un laboratorio importante per tutto il Novecento. Si continua il percorso iniziato con l’apertura del Museo del ‘900 con l’obiettivo di attrarre i Toscana anche quel turismo che guarda al Novecento. Un’iniziativa destinata a durare nel tempo che coinvolge 108 musei su dieci province, una filiera culturale che ha creato una ricaduta economica di rilievo. E’ stato importante – ha sottolineato Tombari – il gioco di squadra con Regione Toscana e la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana e il comitato scientifico diretto da Antonio Paolucci e il personale dell’Ente Cassa. E’ un progetto in linea con l’idea dell’Ente Cassa per il futuro per la realizzazione di interventi destinati a restare ed il coinvolgimento di stakeholder internazionali.”

Toscana ‘900 ci svela un volto meno noto della nostra regione ma centrale nella storia dell’arte del secolo scorso, per gli artisti che qui hanno vissuto e  lavorato, per i collezionisti che hanno trovato un humus a loro ideale per la fitta di rete di musei pubblici e privati legati a questo secolo. Una storia che è stata raccontata attraverso una mappatura del territorio  e dei suoi protagonisti, una rete in grado di valorizzare tutte le realtà museali legati al Novecento toscano e ai suoi 450 artisti legati alla nostra regione. Il risultato è stata l’edizione di una guida Toscana ‘900 bilingue per i tipi di Skira, collegata a questa  un’ applicazione  in 4 lingu,e italiano, inglese, cinese e russo, costantemente aggiornata . Nella totalità dei 108 musei  censiti, ne sono stati individuati 22 capofila che dal 13 giugno al 31 dicembre saranno aperti anche la domenica con attività didattiche e laboratori, oltre a 11 mostre e 18 eventi collaterali, un pass inoltre  darà la possibilità di usufruire di biglietti ridotti e gratuiti e diritto a sconti nelle strutture ricettive e commerciali collegate,  dando vita così a una vera e propria rete dei luoghi della cultura del Novecento.

“ I musei hanno compreso quanto il progetto fosse destinato a renderli più fruibili – ha detto l’assessore regionale Sara Nocentini – la Regione condivide l’orgoglio di Tombari in questo progetto di rilievo in cui i musei sono protagonisti, porte che si aprono sul territorio. Il patrimonio culturale toscano è così ricco ce può e deve far emergere percorsi tematici originali e inediti, capaci di svelare una Toscana alternativa”.

Quest’anno il progetto Toscana ‘900 vede il coinvolgimento diretto della Consulta delle fondazioni di origine bancaria della Toscana che raggruppa 9 fondazioni di gruppi bancari toscani, rappresentata dal suo presidente Luciano Barsotti. “ E’ un’iniziativa unica in questo momento nel panorama nazionale, mettere insieme dieci fondazioni  bancarie toscane, regione e comuni che hanno accettato di fare insieme un cammino per valorizzare la Toscana del ’90. A fronte di un calo delle risorse le fondazioni di origine bancaria debbono fare un grande sforzo per essere sul territorio e premiare la progettualità che prosegue nel tempo, invece di iniziative sporadiche. E’ importante anche rafforzare il sistema di coordinamento tra le varie fondazioni e gli altri partner.”

In Toscana si è creato un effetto di abbagliamento – ha detto Antonio Paolucci Presidente del Comitato  Scientifico del progetto Piccoli Grandi Musei di cui ha tracciato un breve bilancio dell’attività decennale – la Toscana è la camera con vista, le file davanti agli Uffizi, mentre è stata un laboratorio importante della modernità, questa guida che presentiamo oggi rimarrà nella biblioteca personale di ognuno di noi, oltre cento musei, centri promotori di rilievo da valorizzare.

“ Solo nel leggere “ Un week-end post moderno” di Vittorio Tondelli – dice Carlo Sisi Direttore scientifico del Progetto Toscana del ’900 e Consigliere d’amministrazione del’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – abbiamo una visione degli anni ’70-’80 a Firenze, una Firenze come New York, la coscienza di quello che si stava vivendo, dal teatro all’arte, era dunque un dovere etico un lavoro di analisi. Nel Cda dell’Ente è in corso un dibattito sull’aggiornamento culturale, si discute sull’acquisizione della Biblioteca del Centro D e della biblioteca di Lara Vinca Masini, la predisposizione ad aprire un dialogo con Banca Intesa e Gallerie d’Italia per progetti futuri, e oltre all’Osservatorio per le arti e mestieri anche un Osservatorio per le arti contemporanee. Firenze ha un valore importante per aggregare tutti i luoghi che formano un museo diffuso e che avrà il potere di richiamare, al di là del Rinascimento la cultura e l’arte del nostro tempo.”

Presente anche il segretario regionale Mibact Toscana Paola Grifoni che nel 2005 aveva tenuto a battesimo questa ’iniziativa dei PGM “Questa iniziativa è andata crescendo negli anni – ha detto Paola Grifoni – può rappresentare un punto di partenza per nuove partenze e nuove collaborazioni e portare alla conoscenza di tutti il patrimonio che caratterizza il nostro paese”. Intanto a dare il via ai numerosi eventi sarà la mostra dedicata al Design “ Creativa produzione. La Toscana e il design italiano 1950-1990” che sarà inaugurata il 13 giugno a Lucca alla Fondazione Ragghianti a cura di Gianni Pettena, Davide Turrini e Mauro Lovi, mentre il 3 ottobre a Villa Bardini “Da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine”. Tutto il programma e le informazioni consultabili  su www.toscana900.com

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