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La Var sorprende tutti e la Fiorentina pareggia nel recupero con la Lazio Sport

Firenze – Con un sorprendente rigore concesso nel recupero dalla Var  alla Fiorentina contro la Lazio all’Olimpico, è arrivato un punto d’oro per i viola al termine di una partita brutta e poco giocata da entrambe le parti. Un pari prezioso su un campo sempre ostico per i gigliati che pur recuperando Laurini, Badelj, Thereau non hanno convinto. Ma che hanno avuto il merito di crederci fino in fondo anche mandando in campo, accanto a Chiesa e Simeone, Saponara e Babacar bravo a insaccare con freddezza al 93′.
La Fiorentina, in completo verde, è subito partita bene, ha avuto una buona occasione con Thereau dal limite dell’area, poi con Veretout dopo una bella azione di Chiesa in tandem con Simeone, poi obbligando Strakosha ad uscire quasi a centrocampo per anticipare Chiesa: quasi 20 minuti di dominio viola con il primo break di Luis Alberto con un tiro al giro e l’ottimo intervento di Sportiello.
Sembrava che la velocità della Fiorentina potesse avere la meglio, che la Lazio accusasse gli impegni di Coppa e allora ci ha pensato la Fiorentina a rimettere la partita sui binari dei pronostici. E ci ha pensato, con il consueto errore su calcio da fermo, quando al 25′ su punizione di Luis Alberto è stato da Vrij a incornare in rete . E un minuto dopo Parolo, imbeccato ancora da Luis Alberto, si è fatto bloccare una conclusione da Sportiello.
Una risposta vera è finalmente arrivata dai viola quasi un quarto d’ora dopo quando Simeone, da buona posizione, ha mandato alle stelle un pallone d’oro suggerito da Chiesa. Ma è un lampo perché Luis Alberto ha continuato a essere un incubo, la Lazio a premere e solo Simeone, nel recupero del primo tempo, a protestare per uno spintone di Marusic che poteva essere rigore.
Nella ripresa la Fiorentina ha di nuovo provato a mettere alle corde la Lazio, conquistando angoli, cercando conclusioni – pericolosamente con Chiesa al 52′ – cercando di sfruttare al meglio i calci punizione, mandando dentro Babacar per un insignificante Thereau, poi Hugo per Laurini, senza però dare l’impressione di poter piazzare il colpo giusto, quello cattivo nonostante le due punte e Chiesa in appoggio. Imitata dalla Lazio, una Lazio stanca,  sottoritmo, che ha messo in campo Lukaku per Lulic al 62′, che è diventata sempre più guardinga, che si è affidata ai contropiedi soprattutto con Immobile pericoloso al 70′. E neppure l’ingresso di Saponara al posto di Benassi al 77′ è riuscito a dare una scossa ed è stato Sportiello a salvare la porta su tiro a botta sicura di Parolo a tre minuti dalla fine. Imitato da Strakosha che nel recupero ha fatto un miracolo su rovesciata di Pezzella. Un miracolo che però non è servito per un fallo precedente di Caicedo sempre su Pezzella. Fallo non ravvisato da Massa che poi, grazie all’intervento della Var, è ritornato sui suoi passi e ha concesso il rigore alla Fiorentina realizzato al 93′ da Babacar.
Lazio – Fiorentina 1 – 1
Lazio: Strakosha, De Vrij, Lucas Leiva, Bastos, Parolo, Immobile, Luis Alberto (dall’87’ Caicedo), Lulic (dal 61′ Lukaku), Milinkovic, Radu, Marusic (dal 75′ Basta)
A disp: Guerrieri, Vargic, Patric, Lukaku, Wallace, Luiz Filipe, Palombi, Lomba Neto, Murgia
All. Inzaghi
Fiorentina: Sportiello, Laurini (dal 64′ Vitor Hugo), Astori, Pezzella, Biraghi, Veretout, Badelj, Benassi (dal 77′ Saponara), Thereau (dal 60′ Babacar), Chiesa, Simeone
A disp: Dragowski, Milenkovic, Sanchez, Eysseric, Maxi Olivera, Cristoforo, Lo Faso, Gil Dias, Bruno Gaspar
All. Pioli
Arbitro: Massa di Imperia. Ass. Schenone – Tasso 
Iv: Ghersini. Var: Fabbri. Avar: Longo. 
Reti: al 25′ De Vrij, al 93′ Babacar (rig)
Amm. Astori, Laurini, Radu, Milinkovic
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