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La vecchia tripla ricalca la Toscana di serie B Sport

L’1, inteso come vittoria, va al Livorno, che pure giocava in trasferta. Beh, poco importa la location, perché una vittoria vale 3 punti all’Ardenza come all’Azzurri d’Italia di Bergamo, dunque i labronici fanno bene a godersi il tondo 4-0 in casa dell’Albinoleffe, risultato ancor più prestigioso se si pensa che è maturato grazie alle reti di quelli che normalmente finora erano tre panchinari: Piccolo, Schiattarella e Belingheri, ex di turno (63 presenze e 7 reti in due anni in B all’Albino) e autore di una fantastica doppietta. Con questa vittoria il nucleo di Novellino compie un balzo in avanti significativo in classifica, superando tra le altre la Sampdoria in crisi di gioco e risultati, e si insedia a 15 punti a -2 dal Sassuolo terzo. La strada tracciata da Monzon, specialista in promozioni dalla B alla A (già ottenute con il Napoli, il Piacenza e proprio la Samp). L’X, il pareggio, calza a pennello per il Grosseto di Ugolotti, che in casa viene fermato dal Vicenza, alla prima con Cagni alla guida dopo l’esonero del massese Silvio Baldini. Da un lato il Grifone può recriminare, perché in vantaggio dopo nemmeno 120” di gioco grazie a Sforzini, è costretta a rinunciare proprio al suo uomo migliore dopo appena mezz’ora, vedendo così stravolta la manovra; il Vicenza di quel volpone di Cagni ne approfitta, e un altro volpone dell’area di rigore, Abbruscato, a meno di dieci minuti dalla fine del primo tempo rimette la situazione in pari. Dall’altro può sempre recriminare, ma non più di tanto: al 93° Caridi si fa parare da Frison un rigore più che generoso, e così finisce in parità. Il Grosseto viene scavalcato dal Livorno e sale a 14, ma, 2 punti nelle ultime 3 uscite a parte, mostra un netto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Chiude il 2, qui inteso come sconfitta, di una squadra che nonostante la rosa, non riesce proprio a trovare la strada buona: parliamo dell’Empoli. In casa con il Varese, l’undici di Pillon scende in campo ordinato e, soprattutto, determinato. Nei polmoni e nelle gambe, ma non nella testa: al quarto minuto di recupero, quando appunto la testa è già sotto la doccia con in saccoccia un punto che fa morale, ecco che viene regalato un angolo ai lombardi, ottimamente capitalizzato da Cellini. 1-2 il risultato-beffa, 0 punti in cantiere per la sesta uscita su 9 match, e la zona calda sempre più vicina: il terzultimo posto è a solo 1 punto. Caro Bepi, vieni dalla trevigiana Preganziol, terra di boscaioli, di lavoratori… Tranquillo che quest’anno a Empoli, il lavoro non ti mancherà.

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